Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Elezioni in Alto Adige, regge l’Svp, boom Lega a Bolzano. Funzionari Viminale da oggi a Claviere. Nubifragi da Nord a Sud

Elezioni amministrative: Alto Adige, Svp primo partito ma in calo, boom per la Lega a Bolzano

La Südtiroler Volkspartei (Svp) si conferma il primo partito in Alto Adige, con il 41,9% ma in calo di 4 punti percentuali rispetto a cinque anni fa. Exploit per l’ex grillino Paul Köellensperger in corsa con una lista civica che ha conquistato il 15,2%. Boom per la Lega, terza con l’11,1% complessivo e il 27,8% a Bolzano, dove si è affermata come primo partito. Meno del 10% dei consensi per i Verdi (6,8%), il Freiheitlichen (6,2%), il Sued Tiroler Freiheit (6%), il Pd (3,8%), il M5S (2,4%). L’affluenza in Alto Adige è stata del 73,9%.
Spoglio ancora in corsa, invece, nella Provincia autonoma di Trento, dove si è recato a votare poco più del 64% degli aventi diritto. Ad avere la meglio dovrebbe essere Maurizio Fugatti, candidato del centrodestra trainato dalla Lega.

Migranti: funzionari del Viminale da oggi a Claviere per verifiche dopo gli sconfinamenti dalla Francia

Funzionari della Direzione centrale dell’immigrazione e della polizia delle frontiere (Dipartimento della pubblica sicurezza) da oggi a Claviere (Torino), inviati dal ministero dell’Interno “per verificare la situazione dopo i recenti episodi di sconfinamento” al confine tra Italia e Francia. La missione segue la diffusione del filmato nel quale era stati ripresi migranti riportati in Italia a bordo di un autoveicolo della Polizia francese. In un’intervista, il ministro dell’Interno francese, Christophe Castaner, ha sottolineato l’importanza che “i nostri rispettivi responsabili della polizia si incontrino per rafforzare il coordinamento” e ha espresso la volontà di “discutere prossimamente con gli omologhi europei, compreso Salvini” rispetto alla questione migranti e respingimenti alla frontiera italo-francese. Il ministro Salvini ha assicurato che “continueremo a pattugliare i confini” e ha invitato Castaner a Roma per un incontro.

Manovra: entro le 12 la risposta del Governo a Bruxelles

Giornata cruciale sul fronte politico ed economico per il Governo. C’è infatti attesa per la riapertura dei mercati dopo il declassamento del ranting dell’Italia a Baa3 giunto venerdì dall’agenzia Moody’s. Ma da Roma, entro le 12, dovrà anche partire per Bruxelles la risposta alla lettera in cui i commissari europei Dombrovskis e Moscovici avevano espresso preoccupazioni per la “deviazione senza precedenti” prevista dalla manovra varata dal Governo italiano con un deficit al 2,4% del Pil. Molto stretto il sentiero che il ministro dell’Economia Giovanni Tria può percorrere per convincere l’Europa ed evitare l’avvio di una procedura di infrazione contro l’Italia.

Maltempo: nubifragi da Nord a Sud, brusco calo delle temperature

Italia nella morsa del maltempo, con nubifragi, vento forte e temperature in calo da Nord a Sud. Il brutto tempo sullo Stivale era annunciato, è nella già giornata di ieri è arrivato causando strade allegate a Catania, con disagi sul traffico aereo, a Roma, con una bomba d’acqua che ha provocato l’allagamento di strade, stazioni della metropolitana e della basilica storica di San Sebastiano fuori le Mura. Grandine anche nelle vie del centro storico della Capitale. Trombe d’aria hanno invece colpito Milano e il Riminese. Temperature in calo ovunque, con un drastico abbassamento della colonnina di mercurio che dovrebbe essere tra gli 8 e i 10 °C. Per allerta meteo arancione, è stata disposta la chiusura precauzionale delle scuole a Napoli, Benevento e in altri Comuni campani.

Messico: sparatoria nella casa del card. Norberto Rivera

Proseguono le ricerche dello sconosciuto che, ieri pomeriggio, indossando una divisa militare ha cercato di entrare nell’abitazione del card. Norberto Rivera, arcivescovo emerito di Città del Messico, pare con la scusa di consegnare un pacco. Nello scontro a fuoco che ne è scaturito, è morto uno degli agenti di sicurezza del cardinale Rivera, rimasto illeso.

Giappone: giro di vite sull’utilizzo della plastica, entro il 2030 verrà ridotto del 25%

Secondo consumatore di plastica al mondo dopo gli Stati Uniti, il Giappone decide di impegnarsi a limitarne l’uso della plastica fissando gli obiettivi da raggiungere entro il 2030. Il ministero dell’Ambiente ha infatti annunciato un piano per la riduzione del 25% da qui al 2030 e l’obbligo per gli esercizi commerciali di far pagare l’uso delle buste. Varata anche anche una strategia mirata al riciclo o al riutilizzo al 100% dei contenitori entro il 2035 e l’aggiunta di 2 milioni di tonnellate all’anno di biomasse vegetali entro il 2030 per accelerare il ritorno della Co2 in atmosfera, un livello 50 volte superiore agli attuali valori.

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