Migrazioni: Società geografica italiana, “intervenire sulla regolazione giuridica della materia”. Nordovest può essere “leader nelle dinamiche di trasformazione”

“Chiave di volta della morfologia ‘politica’ che assumeranno i nuovi territori risulta essere la modalità di cittadinanza che si affermerà e la sua delineazione concreta, stante la fisionomia multiculturale che i nuovi territori necessariamente svilupperanno. Intervenire sulla regolazione giuridica della materia diviene, dunque, un atto strategico di policy migratoria”. Lo si legge nel Rapporto presentato oggi dalla Società geografica italiana presso la Camera dei Deputati, dal titolo “Per una geopolitica delle migrazioni. Nuove letture dell’altrove tra noi”. Il Nordovest “potrebbe avviarsi a recuperare un ruolo leader nelle dinamiche di trasformazione del paese”, mentre nel Nordest-Centro si registra “una maggiore difficoltà a generare percorsi di nuova territorializzazione che sappiano trarre profitto dall’inclusione dei migranti e, piuttosto, tendenze alla chiusura reattiva”. “Assai più problematica, da ultimo, la prospettiva per il Sud per la intrinseca strutturale debolezza dell’organizzazione territoriale dell’area e per essere, allo stato attuale, lo spazio di arrivo non regolato dei flussi con la conseguente situazione di permanente emergenza e precarietà e per l’aspettativa di essere spazio di mero transito vuoi da parte dei migranti, vuoi da parte dei residenti”.

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