Formazione: Facoltà Auxilium, al via domani il corso “Apprendere nel tempo della rete. Percorsi per imparare il futuro”

“Apprendere nel tempo della rete. Percorsi per imparare il futuro” è il titolo del corso che si apre domani, alle 9.30, presso la Pontificia Facoltà di Scienze dell’educazione “Auxilium” di Roma. Il corso nasce dalla constatazione che la progressiva “biologizzazione delle macchine” e “meccanizzazione degli esseri viventi”, sconvolge categorie antropologiche che credevamo indiscutibili. Paolo Benanti, dell’università Gregoriana di Roma, e Franca Pinto Minerva, dell’università degli studi di Foggia, cercheranno di delineare i nuovi scenari che suscitano numerosi interrogativi, soprattutto per chi è impegnato nell’educazione delle nuove generazioni. Benanti e Pinto Minerva apriranno il corso interdisciplinare, articolato su tre incontri particolarmente rivolti a insegnanti di religione, pedagogisti ed educatori socio-educativi, psicologici dell’educazione, insegnanti di ogni ordine e grado, operatori nella pastorale giovanile, sacerdoti e religiosi, genitori ed educatori e chiunque abbia a cuore l’educazione dei giovani. L’obiettivo finale è non solo conoscere le potenzialità e i rischi della tecnologia, ma “provare a fare”, scoprendo le trasformazioni che l’evoluzione culturale e bio-tecnologica sta producendo nei processi di educazione, formazione, apprendimento, costruzione delle conoscenze e fornendo ai giovani e agli adulti le chiavi per una educazione civica digitale che abilita a vivere da cittadini e cittadine attivi. Gli altri due incontri del corso si terranno sabato 17 novembre con l’intervento di Pier Cesare Rivoltella su “Il futuro entra in classe: “smontare” e “montare” significati” e sabato 1° dicembre con le relazioni di Michele Marangio e Pier Cesare Rivoltella sulla “Cittadinanza e l’educazione civica digitale”.

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