Scuola: Fidae, al via in diversi istituti il metodo educativo “Design for change”. A novembre 2019 migliaia di ragazzi di tutto il mondo incontreranno il Papa in Vaticano

Da questo anno scolastico molte delle scuole cattoliche, primarie e secondarie, aderenti alla Fidae (Federazione istituti di attività educative), e diverse scuole statali adotteranno il metodo educativo “Design for change”, ideato da Kiran Bir Sethi, designer indiana, che consente ai bambini ed i ragazzi di essere proattivi e di impegnarsi nella trasformazione e nel miglioramento delle persone e dei loro contesti. “Io posso!” è un percorso formativo, in uso nelle scuole di 68 paesi del mondo, che insegna agli studenti di immaginare insieme soluzioni possibili. “Il prossimo anno – annuncia Kiran Bir Sethi, in questi giorni a Roma – sarà un anno importante saranno 10 anni dalla nascita del metodo Design for change ed i 150 anni dalla nascita di Gandhi. Verremo alla fine di novembre 2019 in migliaia di bambini e giovani, provenienti da ogni parte del mondo ospiti delle scuole di Fidae, per raccontare al Papa che l’educazione con questo metodo ha insegnato loro che possono trasformare vite, cambiare la loro realtà personali, sociali e ambientali e lo possono fare con lo stesso mondo”. “In Italia – evidenzia Virginia Kaladich, presidente Fidae responsabile del progetto Io posso Italia- , dopo la presentazione lo scorso maggio, sono stati attivati da settembre dei percorsi formativi per i docenti non solo per le scuole cattoliche, ma anche per quelli della statale. È un progetto aperto a tutti, Fidae se ne è fatta promotrice nel nostro Paese e lo propone anche ai non soci”.

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