Paolo VI: card. Bassetti, “rappresenta moltissimo per la Chiesa italiana”

Secondo il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia – Città della Pieve e presidente della Cei, Paolo VI “rappresenta moltissimo per la Chiesa italiana”. In un’intervista esclusiva a La Voce del Popolo (Brescia), il porporato indica tre qualità del Pontefice che verrà canonizzato domenica. “Innanzitutto, la sobrietà. In questi tempi in cui si grida molto e si riflette poco, Montini ci richiama ad un atteggiamento diverso: essere sobri vuol dire anelare alla sapienza di Dio con coraggio, determinazione ma senza essere volgari e demagogici”. In secondo luogo, “la competenza. Paolo VI era una persona coltissima e raffinata. Dobbiamo riscoprire l’amore per la cultura, per la nostra storia e per la riflessione ponderata. Non dico certo che bisogna essere degli eruditi o dei topi da biblioteca. Al contrario, occorre saper discernere i segni dei tempi e capire il mondo in cui viviamo. Per fare questo serve competenza, studio e abnegazione: non si può ridurre il proprio pensiero ai post di Facebook”. Infine, “il coraggio. La Populorum progressio e l’Humanae vitae furono due documenti che vennero criticati da due mondi culturali opposti. Invece vanno letti assieme e non uno contro l’altro perché rappresentano due angoli visuali diversi per affrontare la modernità opulenta e la società secolarizzata”. Per il card, Bassetti, “Montini ci esorta dunque a essere coraggiosi. Il coraggio di saper andare controcorrente rispetto alla mentalità di questo mondo. E il coraggio di annunciare il Vangelo con gioia in ogni momento e in ogni luogo della nostra vita”.

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