Alitalia: Di Maio, “deve essere rilanciata, non salvata”

“Alitalia deve essere rilanciata, non salvata. Questo significa sfruttare le partnership strategiche con aziende dello Stato, che non devono entrare in concorrenza l’una con l’altra ma sviluppare nuove forme di sinergia. Auspico pertanto che si possa creare per Alitalia, nel rispetto del principio della concorrenza, un piano industriale in cui sia presente anche Ferrovie dello Stato”. Lo ha dichiarato Luigi Di Maio, ministro dello Sviluppo economico, del lavoro e delle politiche sociali, che ha incontrato oggi al MiSE le organizzazioni sindacali, presenti con i segretari generali, confederali e di categoria, in merito alla situazione della compagnia aerea Alitalia. “L’obiettivo è quello di consentire ad un turista, che arriva da qualsiasi parte del mondo, di muoversi su tutto il territorio nazionale utilizzando un unico biglietto Alitalia-Trenitalia. La compagnia aerea Alitalia ha, al contempo, necessità di un partner industriale, anche internazionale. A tal proposito abbiamo ricevuto molte manifestazioni d’interesse che stiamo valutando. È arrivato il momento di rilanciare Alitalia – ha concluso il ministro -, salvaguardando i livelli occupazionali e facendola diventare un asset fondamentale per attrarre nuovi turisti e far funzionare quello che è il vero petrolio italiano: il turismo”.

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