Intimidazione a don Stamile: Agesci Calabria, sostegno “nella costruzione di una Calabria libera da ogni vincolo mafioso”

“L’Agesci Calabria, nel suo impegno per affermare una presenza più aperta al territorio, vuole intervenire e prendere posizione più forte nei confronti degli avvenimenti e delle situazioni come quella che si è verificata nei confronti della tua persona e, per tuo tramite, nei confronti degli ideali di Libera”. È quello che si legge in una lettera aperta indirizzata a don Ennio Stamile, referente regionale di Libera, colpito da un “vile” attacco intimidatorio. L’Agesci “vuole ribadire l’urgenza di avere il coraggio e la capacità, come Capi e soprattutto come Comunità Capi, di proporre nel contesto sociale, senza timori, il patrimonio di valori che ci contraddistingue e di riconsiderare il nostro ‘impegno politico’ come responsabilità nei confronti della nostra terra, verso la quale siamo chiamati a far sentire la nostra voce ‘profetica’”. L’intento dell’Agesci è quello di promuovere, “attraverso la sua esperienza associativa diffusa sul territorio, un percorso di riscoperta delle proprie radici, per pervenire alla riscoperta del patrimonio comune ed alla valorizzazione della realtà calabrese”, per questo i Capi regionali sostengono don Stamile “nella costruzione di una Calabria libera da ogni vincolo mafioso”.

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