Giornata migrante e rifugiato: diocesi Catania, veglia di preghiera per chi ha perso la vita in mare, torneo di calcio e messa con l’arcivescovo

Una veglia di preghiera per chi ha perso la vita in mare scappando da fame e conflitti, un torneo di calcio tra i migranti e, infine, una messa con l’arcivescovo. Sono le principali iniziative, organizzate dall’Ufficio per la pastorale dei migranti dell’arcidiocesi di Catania, per riflettere sul tema “Accogliere, proteggere, promuovere e integrare i migranti e i rifugiati”, scelto quest’anno da Papa Francesco, per la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, che si celebra domenica 14 gennaio. Domani, mercoledì 10, alle 20, nella chiesa Santa Maria Ogninella, sarà celebrato il momento di preghiera in memoria di chi ha perso la vita in mare durante il viaggio verso l’Europa. La veglia, presieduta dal vicario generale mons. Salvatore Genchi, sarà animata dagli stessi migranti: cingalesi, mauriziani, rumeni e nigeriani. Durante la serata saranno letti brani del messaggio di Papa Francesco. Sabato, alle 16, presso il campo sportivo San Leone vescovo, si svolgerà un mini torneo di calcio con squadre composte da migranti dello Sri Lanka e delle Isole Mauritius. Infine, domenica, alle 17.15, in piazza Università, il raduno delle comunità multietniche in costume tradizionale e l’inizio della processione verso la cattedrale, dove, alle 18, l’arcivescovo Salvatore Gristina, presiederà la messa.

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