Famiglia: De Palo (Forum), patto sulla natalità “per coinvolgere politica e opinione pubblica”. “Tema strategico per il bene del Paese. Serve cambio di mentalità”

Un patto sulla natalità per “sensibilizzare l’opinione pubblica su un’emergenza non più rinviabile, come è stato sottolineato da tutti alla Conferenza sulla famiglia”. A conclusione della terza Conferenza nazionale sulla famiglia (Roma, 28 – 29 settembre) Gigi De Palo, presidente del Forum delle associazioni familiari (47 realtà per un totale di quattro milioni di famiglie) aveva anticipato in un’intervista al Sir l’idea di convocare tutte le forze politiche intorno a un tavolo invitandole a fare un patto per la famiglia, dal momento che unanime era stata fra i partecipanti, compresi rappresentanti di istituzioni e società civile, la preoccupazione per l’inverno demografico che affligge il nostro Paese.
Oggi, “in un momento di alto livello di attenzione come la campagna elettorale in corso”, De Palo va oltre e pensa ad un patto sulla natalità – presentazione ufficiale il prossimo 18 gennaio – intorno al quale convogliare non solo i politici ma tutta l’opinione pubblica perché bisogna “creare una cultura e una mentalità nuova. Nel nostro Paese a nascita zero, dopo la perdita del lavoro, la seconda causa di povertà è mettere al mondo un figlio. Siamo veramente a un punto di non ritorno”. Tutti concordi a fine settembre sull’emergenza, ma “le promesse non bastano più. La risposta – chiarisce De Paolo – non può essere un provvedimento tampone una tantum. Qui servono interventi strutturali, una riforma seria a globale a partire da quella del fisco come da anni sosteniamo con il nostro Fattore famiglia. Il sistema fiscale attuale è iniquo perché le famiglie vengono tassate senza considerarne la capacità contributiva e la composizione; serve una rivisitazione strutturale del sistema. Bisogna rimuovere le cause di ingiustizia. Solo a partire da qui avranno senso provvedimenti come il bonus bebè o il bonus asilo nido”.
L’auspicio del Forum è che “in vista delle prossime elezioni tutti i partiti mettano al centro dei programmi la questione natalità e politiche familiari, ma – chiarisce il presidente – non ci interessa far firmare i candidati bensì trasformare un tema ritenuto appannaggio delle famiglie nel Tema con la t maiuscola che riguarda il bene di tutto il Paese e non è più rinviabile”. Per questo all’incontro del 18 gennaio seguiranno altre presentazioni, ad esempio con figure femminili significative dell’associazionismo e con i principali media. “Un’operazione ‘culturale’ per arrivare – conclude De Palo – ad un cambio di mentalità”.

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