Peter Sutherland: Junker, “gigante della vita pubblica irlandese, europea e internazionale”

Parole di cordoglio sono state espresse dal presidente della Commissione europea Jean-Claude Junker alla notizia della morte del politico irlandese Peter Sutherland, avvenuta domenica 7 gennaio a Dublino, all’età di 72 anni. “Profondamente addolorato” si è detto Junker per la morte di questo “ex-commissario europeo”, dal 1985 al 1989, “già direttore generale dell’Organizzazione mondiale del commercio e procuratore generale in Irlanda. È stato “un vero europeo”, che ha “fortemente creduto nel lavoro dell’Ue e degli altri organismi internazionali” e nella loro importanza “per la cooperazione e il dialogo internazionale”. Junker lo ricorda anche come “uno dei padri fondatori del programma Erasmus” e “strumentale” alla definizione del nostro mercato interno e poi alle politiche sulla concorrenza. Soprattutto, secondo il presidente, Sutherland “rifletteva i valori fondamentali dello spirito europeo nel suo lavoro quotidiano ed era convinto che lavorando insieme si possono raggiungere cose grandi”. Si “sentirà molto la mancanza” di questo “gigante della vita pubblica irlandese, europea e internazionale” ha scritto ancora Junker: “Il suo contributo internazionale all’economia, alla politica, alle migrazioni e ai diritti umani non sarà dimenticato”.

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