Contenuti web illegali: Commissione Ue, “aumentare e accelerare gli sforzi” per la rimozione. Serve “risposta collettiva da parte di tutti, compresa l’industria di Internet”

“La propaganda terroristica e i contenuti online che incitano alla violenza e all’odio costituiscono una seria minaccia per la sicurezza e i diritti fondamentali e richiedono una risposta collettiva da parte di tutti gli attori, compresa l’industria di Internet”. Lo si legge oggi nella dichiarazione sottoscritta dal vicepresidente della Commissione europea, Andrus Ansip, e da cinque commissari europei, Dimitris Avramopoulos, Elżbieta Bieńkowska, Věra Jourová, Julian King e Mariya Gabriel, alla vigilia di un incontro a Bruxelles a cui parteciperanno insieme a rappresentanti di piattaforme online per valutare i progressi nell’arginare la diffusione di contenuti illegali online. Le “risorse destinate alla rimozione tempestiva di contenuti violenti ed estremisti” messe in campo in misura crescente dalle piattaforme online sono riuscite a eliminare “decine di migliaia di contenuti illegali”, ma resta la necessità di rimuoverne “altre centinaia di migliaia” e di farlo in modo “rapido” poiché “più a lungo sta on line il materiale illegale, maggiore è la sua portata, la sua diffusione e crescita”. La Commissione esorta le piattaforme online ad “aumentare e accelerare gli sforzi”, anche in “più stretta cooperazione con le autorità nazionali e di controllo, maggiore condivisione del know-how tra gli attori dell’online e ulteriori azioni contro la ricomparsa di contenuti illegali”. I commissari lavoreranno per “promuovere la cooperazione con le società di social media” e per “integrare il quadro normativo esistente”.

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