Spagna: Catalogna, oggi elezione presidente governo regionale. Torrent (parlamento Barcellona), “un solo candidato, Puigdemont”

In una conferenza stampa avvenuta questa mattina alle 9.45 nella sede del Parlamento catalano a Barcellona, il presidente Roger Torrent ha dichiarato che “lo stato spagnolo ha mostrato uno dei volti più oscuri dal punto di vista democratico”, riguardo le “condizioni imposte dalla Corte Costituzionale all’investitura di Puigdemont”. Torrent ha affermato che “nessuno deciderà chi deve essere presidente, né la vice-presidenza né la Corte costituzionale” e che non ci sarà “alcun altro candidato che non sia Puigdemont”, che ha “tutti i diritti di essere investito”. Secondo Torrent “il governo spagnolo e la Corte pretendono di violare i diritti di milioni di catalani e questo non lo accetteremo”. “Tutte le mie energie andranno a difendere l’istituzione, i deputati, i votanti e in definitiva l’essenza della democrazia, perché la democrazia non si sospende”, ha dichiarato il presidente dell’assemblea di Barcellona annunciando che la seduta di oggi non sarà sospesa e che Puigdemont ha “tutta la legittimità e il diritto per candidarsi”. Torrent ha aggiunto che difenderà “questo diritto” e si è impegnato “personalmente a garantire l’immunità” di Puigdemont e di tutti i deputati nell’esercizio del loro diritto politico in Parlamento”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo