Vespri basilica San Paolo: card. Koch, “come San Paolo anche noi abbiamo bisogno di conversione”

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

Un ringraziamento a Papa Francesco per aver presieduto i Secondi Vespri nella basilica di San Paolo fuori le Mura alla conclusione della 51ª Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani ribadendo così “la sua convinzione che lo sforzo ecumenico di ripristinare l’unità dei cristiani è ‘un cammino irreversibile e non in retromarcia’”. Lo ha rivolto il card. Kurt Koch, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani, alla fine della celebrazione dei Vespri nella solennità della conversione di San Paolo Apostolo. “Con il battesimo, siamo stati incorporati a Cristo e siamo già divenuti una cosa sola – ha sottolineato il porporato -. Tuttavia, continuiamo a vivere in Chiese e Comunità separate, mostrando così di aver ferito e di ferire l’unico Corpo di Cristo e nuocendo alla credibilità dell’annuncio del Vangelo nel mondo odierno”. Per il cardinale, “la solennità della conversione di San Paolo Apostolo ci esorta a comprendere che anche noi abbiamo bisogno di conversione. La conversione è l’anima più profonda di ogni sforzo ecumenico”. “Preghiamo il Signore affinché, anche quando ci adoperiamo per la ricomposizione dell’unità, egli ci protegga con la sua mano e ci mostri la sua potenza. La ringraziamo di cuore, Santo Padre, per il suo impegno ecumenico a favore dell’unità dei cristiani e Le promettiamo di accompagnare con la nostra preghiera il suo ministero petrino”, ha concluso il card. Koch.

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