Libro bianco oncologia 2018: mons. Delpini (Milano), “Dio non è all’origine del male” ma “l’enigma rimane insoluto”

“Si deve escludere che Dio sia all’origine del male, perciò non dico ‘sia fatta la tua volontà’ quando mi viene il cancro perché quella non è la sua volontà”. Non ha dubbi mons. Mario Delpini, arcivescovo di Milano e presidente dell’Istituto Giuseppe Toniolo di studi superiori. Nella lectio magistralis tenuta oggi al Policlinico Gemelli di Roma in occasione della presentazione del Libro bianco dell’oncologia 2018 – intitolata “’Padre, sia fatta la tua volontà’: per contrastare l’interpretazione pagana delle intenzioni di Dio Padre”, il presule assicura: “Si deve escludere che si possa pensare qualche cosa a proposito di Dio che non sia illuminato dalla rivelazione di Gesù. Si deve riconoscere che nella ‘disgrazia di Gesù’, il giusto ingiustamente condannato, il Padre rivela la sua volontà di salvare non perché Gesù soffre, ma perché Gesù rimane fedele alla volontà del Padre anche quando gli uomini lo condannano ingiustamente e nel soffrire estremo, rimane fedele: continua ad amare coloro che lo rifiutano e lo torturano”. Di fronte al male o alla malattia, spiega Delpini, “nella disgrazia che tortura la persona, la volontà di Dio non è che la persona sia torturata, ma che la persona continui ad amare. In sostanza si può dire che la volontà di Dio è il dono dello Spirito Santo che rende possibile a tutti vivere come Gesù, amare come Gesù, soffrire e morire amando come Gesù”. Tutto concorre al bene, afferma citando san Paolo, nel senso che “anche nel male è possibile vivere da figli di Dio”. “Rimane insoluto – conclude – l’enigma dell’origine del male: quello che la rivelazione biblica e tutta la tradizione cristiana esclude è che la sua origine sia in Dio, da Dio viene il bene e lo spirito santo perché anche nella tribolazione gli uomini e le donne imparino a continuare ad amare perché sono amati ”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia