Avvenire: la prima pagina di domani 26 gennaio. Appello del Movimento SlotMob, ragazza francese in stato vegetativo, incidente ferroviario di Milano

“Avvenire” apre la sua prima pagina con l’appello del Movimento SlotMob rivolto alle forze politiche in vista delle elezioni, perché mettano un freno al gioco d’azzardo, vera piaga sociale dell’Italia. Scrivono i firmatari: “Riteniamo che le imminenti elezioni siano il momento giusto per chiedere, a chi si candida a governare il Paese, un serio impegno per andare al cuore del problema con coraggio e il supporto di quella parte di società civile che si sta spendendo su questo tema. E’ una questione emblematica di democrazia economica e di coerenza con la Costituzione”. L’editoriale è per la penna di Assuntina Morresi, scienziata e bioeticista, che si sofferma sul caso della ragazza francese Inès, in stato vegetativo, per la quale è in corso un contenzioso fra i medici, che vorrebbero staccare i supporti vitali, e i genitori, che si oppongono. Scrive Morresi: “Quella di Inès è l’ennesima, tragica dimostrazione di cosa può accadere quando i trattamenti di sostegno vitale, compresi alimentazione e idratazione artificiale, vengono considerati sempre e comunque ‘terapie’, e rifiutarli diventa un diritto esigibile: esattamente quello che prevede la legge francese e, adesso, anche quella italiana, dopo l’approvazione delle norme sul cosiddetto biotestamento. Se mangiare e bere diventano una ‘cura’ quando uso un sondino e non un cucchiaio o un bicchiere, allora posso rifiutare di ‘curarmi’ e soprattutto esigere che quel sondino sia staccato, anche se funziona. Cioè posso esigere di essere lasciato morire dai medici: il diritto a morire (perché senza mangiare né bere muoiono tutti, sani e malati), mascherato da diritto al rifiuto delle cure, diventa equivalente al diritto a vivere e a farsi curare. Scegliere di vivere e di morire hanno lo stesso valore. Ma c’è un altro messaggio, fortissimo: il diritto diventa esigibile quando la nutrizione avviene con un dispositivo, anche se molto semplice. Cioè quando è evidente che il mio corpo non è più autonomo, quando non è più in grado di assolvere le funzioni più elementari, come deglutire”. A centro pagina, una grande fotocronaca per il tragico incidente ferroviario di Milano, cui “Avvenire” dedica servizi e approfondimenti. Spazio per le conclusioni del Consiglio permanente della Cei, con la conferenza stampa del segretario Nunzio Galantino e il comunicato finale in cui si annuncia la fine delle prolusioni all’interno del Consiglio permanente stesso. Richiami infine per la visita del cardinale Bassetti al centro Astalli, dove ha incontrato un gruppo di migranti, e per il dibattito sulla clonazione delle scimmie in Cina.

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