Notizie Sir del giorno: liberi 4 operatori diocesani rapiti ieri in R.D. Congo, nuovo logo per i 30 anni del Sir, mons. Corazza nominato vescovo di Forlì-Bertinoro

R.D. Congo: mons. Sikuli (vescovo di Butembo-Beni), liberi 4 operatori diocesani rapiti ieri, il prete ancora no

Quattro delle sei persone rapite ieri nella fattoria didattica della diocesi di Butembo-Beni, nella Repubblica democratica del Congo, sono state ritrovate. Una è riuscita a fuggire, altri tre erano chiusi in una capanna. Rimangono nelle mani dei rapitori il sacerdote Robert Masinda della parrocchia di Bingo (a una dozzina di km dalla città di Beni) e un ingegnere della fattoria didattica dove lavoravano, ossia un progetto diocesano finanziato dall’otto per mille della Cei nell’ambito di un gemellaggio con la diocesi di Noto. Ne dà conferma oggi al Sir mons. Melchisedec Sikuli Paluku, vescovo di Butembo-Beni, nella zona orientale del Paese. (clicca qui)

30 anni del Sir: Corrado (direttore), “snodo di una comunicazione che dal territorio arriva al centro”

“Non sarà sfuggito all’occhio attento il logo ‘rinnovato’ che da oggi campeggia sul sito. Festeggia un anniversario importante: era, infatti, il 13 gennaio 1989, quando venne pubblicato il primo numero dell’allora settimanale d’informazione Sir. Chi ci segue da tempo avrà facilmente individuato un accento di novità che coniuga il passato con il presente, aprendo una prospettiva futura”. Lo scrive il direttore del Sir, Vincenzo Corrado, nell’anno in cui l’agenzia entra nella sua trentesima stagione. (clicca qui)

Papa in Perù: mons. Piñeiro (presidente vescovi), “l’incontro con gli indigeni l’immagine che più ricorderò della visita”

“L’immagine che maggiormente ricorderò di questa visita? L’incontro nella selva peruviana con gli indigeni”. Non ha dubbi mons. Salvador José Miguel Piñeiro García-Calderón, arcivescovo di Ayacucho e presidente della Conferenza episcopale peruviana, in un’intervista al Sir sul viaggio di Papa Francesco in Perù, durante il quale il Santo Padre ha saputo sintonizzarsi sulle diverse frequenze di un Paese diversificato: l’Amazzonia, la metropoli, la devozione popolare ma anche la sfiducia per la politica corrotta. (clicca qui)

Legge: Milano, presentato in Tribunale il “Codice dei diritti degli indifesi”. Focus su disabili, minori, violenza di genere

(Milano) “Giuffrè Editore ha sempre svolto un ruolo importante, anche da un punto di vista sociale, nella formazione degli avvocati, accompagnandoli fin dall’università in tutte le tappe della loro carriera professionale. Per questo abbiamo sposato il progetto dell’Ordine degli avvocati di fornire a tutti i professionisti e operatori di settore, uno strumento di lavoro organico e ragionato a tutela degli indifesi”: lo spiega Antonio Delfino, responsabile Relazioni istituzionali di Giuffrè Editore, riguardo al nuovo “Codice dei diritti degli indifesi”, presentato oggi in Tribunale a Milano. (clicca qui)

Parlamento Ue: commissione Afco approva nuova ripartizione seggi in emiciclo. Sì alle liste transnazionali

(Bruxelles) Con l’uscita della Gran Bretagna dall’Ue, al Parlamento europeo si libereranno 73 seggi. Secondo la proposta approvata dalla Commissione per gli affari costituzionali del Parlamento europeo (Afco), il numero dei rappresentanti eletti dagli europei dovrebbe scendere da 751 a 705 e 46 dei 73 seggi liberati entrerebbero a far parte di una “riserva”: 16 verrebbero custoditi per eventuali “nuovi Paesi che aderiscono all’Ue”; 30 sarebbero assegnati attraverso “circoscrizioni transnazionali”, la cui introduzione “rafforzerebbe il senso della cittadinanza europea e il carattere europeo delle elezioni al Parlamento”, si legge nel comunicato diffuso oggi. (clicca qui)

Diocesi: Papa Francesco nomina mons. Livio Corazza vescovo di Forlì-Bertinoro

Papa Francesco ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Forlì-Bertinoro, presentata da mons. Lino Pizzi e ha nominato vescovo della stessa diocesi mons. Livio Corazza, del clero della diocesi di Concordia-Pordenone, finora parroco del duomo di Santo Stefano, a Concordia Sagittaria, di San Pio X, a Teson, e di San Giuseppe operaio, a Sindacale. (clicca qui)

Giovane morto di freddo: mons. Nosiglia (Torino), “rabbia e frustrazione per una città che non riesce a garantire la vita”. L’invito ad una “mobilitazione delle coscienze”

“È come se fosse morto un mio fratello. Un fratello che non ho conosciuto: ma con lui e per lui ho condiviso, in questi anni, la speranza di essere accolto e ascoltato; e la rabbia anche e la frustrazione per una città che non riesce – malgrado i tanti sforzi lodevoli – a garantire il primo diritto: la vita”. Così l’arcivescovo di Torino, mons. Cesare Nosiglia, commenta la morte di un giovane a causa del freddo. Le forze dell’ordine hanno ritorvato il cadavere dell’uomo ieri mattina all’interno di un edificio abbandonato del parco della Pellerina, a Torino. (clicca qui)

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