Legge: Milano, presentato in Tribunale il “Codice dei diritti degli indifesi”. Focus su disabili, minori, violenza di genere

Remo Danovi

(Milano) “Giuffrè Editore ha sempre svolto un ruolo importante, anche da un punto di vista sociale, nella formazione degli avvocati, accompagnandoli fin dall’università in tutte le tappe della loro carriera professionale. Per questo abbiamo sposato il progetto dell’Ordine degli avvocati di fornire a tutti i professionisti e operatori di settore, uno strumento di lavoro organico e ragionato a tutela degli indifesi”: lo spiega Antonio Delfino, responsabile Relazioni istituzionali di Giuffrè Editore, riguardo al nuovo “Codice dei diritti degli indifesi”, presentato oggi in Tribunale a Milano. Cinque le parti in cui è diviso il testo: “Norme costituzionali e codicistiche”; “Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e convenzioni comunitarie e internazionali”; “Tutela delle persone con disabilità”; “Tutela dei minori”; “Prevenzione e contrasto della violenza di genere e nelle relazioni familiari e degli atti persecutori (stalking)”. Remo Danovi, presidente dell’Ordine degli avvocati di Milano, ha spiegato: “Abbiamo scelto tre ambiti”, appunto le persone disabili, i minori e le vittime di violenza di genere, “nei quali il soggetto protagonista è almeno potenzialmente indifeso, anche senza aver subito atti specifici; ovvero per aver subito atti che, oltre al danno e al dolore, spesso incancellabili, creano una situazione di disagio, di solitudine, spesso di silenzio e di mancata denuncia”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia