Giornata della memoria: Guterres (Onu), di fronte a razzismo e antisemitismo “restiamo uniti contro la normalizzazione dell’odio”

L’esortazione a “restare uniti contro la normalizzazione dell’odio”. La rivolge il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, nel suo messaggio per la Giornata di commemorazione in memoria dell’Olocausto che si celebrerà il prossimo 27 gennaio. “Oggi – si legge nel testo – ricordiamo i sei milioni di uomini, donne e bambini ebrei che morirono nell’Olocausto. Innumerevoli altri persero la vita mentre la crudeltà lacerava il mondo. Malgrado siano trascorsi decenni dalla seconda guerra mondiale, assistiamo al persistere dell’antisemitismo e all’incremento di altre forme di pregiudizi”. Gruppi neonazisti e suprematisti “sono tra i principali dispensatori di odio estremo – osserva Guterres -. E troppo spesso, posizioni ignobili e marginali acquisiscono rango di opinione corrente nella società e nella politica”. “Dobbiamo restare uniti contro la normalizzazione dell’odio – il monito del segretario generale Onu -. Ogni qual volta e dovunque i valori dell’umanità vengono abbandonati, siamo tutti a rischio. Tutti noi abbiamo la responsabilità di resistere al razzismo e alla violenza con immediatezza, chiarezza e decisione. Con l’educazione e la comprensione, possiamo costruire un futuro fatto di dignità, diritti umani e coesistenza pacifica per tutti”.

 

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