Gioco d’azzardo: Toia (Parlamento Ue), “Quantitative Easing della Bce non deve più finanziare un colosso come Novomatic”

(Bruxelles) “Vogliamo una politica che sia in grado di fare scelte etiche, senza nascondersi dietro alla presunta neutralità dei tecnici o del mercato”. “Non è accettabile che il Quantitative Easing della Bce finanzi un colosso del gioco d’azzardo come Novomatic”. Lo dichiara Patrizia Toia, europarlamentare, al termine di un evento pubblico organizzato oggi al Parlamento Ue a Bruxelles. “A settembre – spiega – abbiamo sollevato il caso con un’interrogazione alla Bce. Oggi la mancanza di scelte politiche, e quindi di valori e di etica, nei mezzi scelti dall’Unione europea per uscire dalla crisi è diventata l’emblema di quello che vogliamo cambiare nell’Ue. Gli acquisti di bond societari della Bce deve rispettare i valori e le scelte politiche ed etiche dell’Unione europea. Nel caso specifico avrebbe dovuto tenere conto della risoluzione del Parlamento europeo che abbiamo fortemente voluto e ottenuto per chiedere all’Ue di impegnarsi nel contrasto alla piaga sociale del gioco d’azzardo e la comunicazione della Commissione che raccoglie le nostre indicazioni”.

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