Territorio: Mipaaf, riconosciute sei aree rurali storiche

L’Italia ha da oggi altre sei aree rurali storiche. Lo ha comunicato il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. L’Osservatorio nazionale del paesaggio rurale ha infatti iscritto nel Registro nazionale dei paesaggi rurali storici sei nuovi territori importanti e unici dal punto di vista produttivo e ambientale. In questo modo, ad oggi, il Registro include dieci paesaggi e due pratiche agricole, distribuiti dal nord all’estremo sud della Penisola.
I sei territori sono: la Fascia pedemontana olivata fra Assisi e Spoleto, la Piantata veneta, il Paesaggio della Pietra a Secco dell’Isola di Pantelleria, il Parco regionale storico agricolo dell’olivo di Venafro, il paesaggio policolturale di Trequanda, il paesaggio rurale storico di Lamole in Chianti.
“Non c’è Paese in Europa – ha dichiarato il ministro Maurizio Martina – che abbia un patrimonio di paesaggi rurali così diffuso in tutte le sue Regioni. Le nuove iscrizioni confermano questa ricchezza unica di identità e di capacità degli agricoltori di formare e conservare i luoghi come veri e propri beni comuni. Dai muretti a secco di Pantelleria agli oliveti secolari tra Assisi e Spoleto o quelli storici di Venafro in Molise fino ai terrazzamenti di Lamole. Sono esempi di come ambiente, storia e tradizioni si intreccino in un elemento unificante che è proprio il paesaggio rurale. Rafforzare la valorizzazione di queste aree è un impegno che confermiamo nell’anno nazionale del cibo italiano”.

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