Sud Sudan e Congo: card. Turkson, “siamo vicini alla sofferenza del popolo”

“La non violenza attiva è urgente per costruire la pace in Sud Sudan e Repubblica democratica del Congo”, due nazioni in difficoltà le cui popolazioni “hanno tutto il sostegno della Santa Sede”: lo ha detto oggi pomeriggio il card. Peter Turkson, presidente del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale, aprendo a Roma la tavola rotonda “Costruire la pace insieme” organizzata alla Pontificia Università Urbaniana dall’Unione dei Superiori generali (Usg) e dall’Unione internazionale dei Superiori generali (Uisg). L’incontro fa seguito alla veglia con Papa Francesco a San Pietro il 23 novembre scorso e vuole sottolineare l’urgenza di costruire la pace in queste due nazioni attraverso il dialogo e azioni di riconciliazione. Il card. Turkson ha espresso vicinanza a tutti  i “costruttori di pace” presenti oggi all’incontro e ha fatto riferimento alle “incredibili e coraggiose azioni non violente” di vescovi, religiosi e laici in Congo e Sud Sudan. Ha poi ricordato che “non c’è sviluppo senza pace” e che “il più grande nemico al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile non è la mancanza di fondi ma la mancanza di pace”. Il card. Turkson ha visitato il Sud Sudan e conosce bene la situazione della Repubblica democratica del Congo: “Siamo vicini al dolore e alla sofferenza di questi due popoli”, ha concluso.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia