Papa in Perù: mons. Barreto (arcivescovo Huancayo): “il Paese ha vissuto finora dando le spalle all’Amazzonia”

“Attraverso la visita a Puerto Maldonado, Papa Francesco ci renderà coscienti che i Paesi amazzonici, e tra questi il Perù, hanno vissuto dando le spalle all’Amazzonia”. Lo spiega al Sir l’arcivescovo di Huancayo, mons. Pedro Ricardo Barreto Jimeno, gesuita, vicepresidente della Conferenza episcopale peruviana e rappresentante del Consiglio episcopale latinoamericano (Celam) all’interno della Rete ecclesiale pan amazzonica (Repam). Prosegue l’arcivescovo di Huancayo: “Ancora ignoriamo quale sia l’importanza dell’Amazzonia come uno dei polmoni del pianeta. E la ricchezza delle sue culture ancestrali che vivono in armonia con la natura che sta loro intorno”.
Mons. Barreto prosegue riflettendo sulla custodia del creato e sull’attività mineraria intensiva, problema che riguarda anche la sua diocesi: “Sia nell’esortazione apostolica Evangelii Gaudium sia, specialmente, nell’enciclica Laudato Si’, viene raccolto il magistero sociale della Chiesa. In tali documenti troviamo l’orientamento pastorale sulla custodia della nostra casa comune e anche sull’attività estrattiva. Papa Francesco sarà testimone privilegiato del deterioramento socio ambientale che viviamo nella nostra Amazzonia e della responsabilità di contribuire alla sua custodia. Esortandoci a pensare ai bambini che stanno crescendo e alle generazioni future”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia