Teresio Olivelli: biografia del prossimo beato curata dal postulatore, mons. Rizzi. Storia ricostruita con fonti inedite

Si intitola “Non posso lasciarli soli, vado con loro. Il martirio del beato Teresio Olivelli” il volume (editrice Effatà) firmato dal postulatore mons. Paolo Rizzi, che vede la luce alla vigilia della beatificazione, il prossimo 3 febbraio a Vigevano. La biografia del beato viene presentata nei suoi elementi sostanziali, “così da evidenziare – secondo una note dell’editore – la spiritualità martiriale che segna l’intera esistenza” del giovane cattolico, morto in campo di concentramento nel 1945. L’esposizione storica analizza “alcuni passaggi delicati e momenti forti del tracciato biografico di Olivelli, di cui lo stesso postulatore ha dovuto chiarire i contorni in risposta ai voti sospensivi di alcuni periti teologi: da una parte la drammatica partecipazione alla guerra di Russia e la significativa presenza nella Resistenza cattolica del venerabile”, “dall’altra i veri motivi dell’atteggiamento dei persecutori nei suoi confronti prima e dopo la deportazione”. L’autore presenta un elaborato che attinge “anche a fonti inedite quali la Positio super martyrio, da lui stesso redatta, e la Relatio et vota dei periti teologi del Dicastero vaticano delle Cause dei santi”. Nella presentazione del testo, di Sebastiano Favero, presidente Nazionale dell’Ana (Associazione nazionale alpini), si afferma: “Chi nella vita ha imparato a lenire le ferite dei suoi compagni con la penna sul cappello, sarà certamente disponibile ad affiancare l’incertezza dei nostri tempi e le fatiche che ci fanno incespicare”.

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