Papa in Cile: ai giovani, “andate in mezzo al deserto, alla strada, all’avventura, ci sarà sempre la connessione”

“Rischiare, correre il rischio”. Si è concluso con questo invito, salutato da un applauso fragoroso, l’incontro del Papa con i giovani cileni nel santuario di Maipù. “Cari amici, siate coraggiosi, andate spediti incontro ai vostri amici, a quelli che non conoscete o che si trovano in un momento difficile”, la consegna di Francesco: “Andate con l’unica promessa che abbiamo: in mezzo al deserto, alla strada, all’avventura, ci sarà sempre la connessione, esisterà un caricabatterie. Non saremo soli. Sempre godremo della compagnia di Gesù, di sua Madre e di una comunità. Certamente una comunità che non è perfetta, ma ciò non significa che non abbia molto da amare e da offrire agli altri”. “Siate i giovani samaritani che non lasciano mai un uomo a terra lungo la strada”. Poi il Papa, a braccio, ha esortato i giovani a chiedersi:” Qualche volta ho abbandonato qualcuno per strada? Un parente, un amico, un’amica…”. “Siate i giovani cirenei che aiutano Cristo a portare la sua Croce e condividono la sofferenza dei fratelli”, ha proseguito: “Siate come Zaccheo che trasforma il suo cuore materialista in un cuore solidale. Siate come la giovane Maddalena, appassionata cercatrice dell’amore, che solo in Gesù trova le risposte di cui ha bisogno. Abbiate il cuore di Pietro, per lasciare le reti in riva al lago. Abbiate l’affetto di Giovanni, per riporre in Gesù tutti i vostri affetti. Abbiate la disponibilità di Maria per cantare con gioia e fare la sua volontà”. Infine, un nuovo appello a braccio: “Quelli che hanno il telefono, lo prendano in mano: è un segno per non dimenticarsi della password. Così potete riconnettervi e non rimanere fuori dalla banda”. Dopo la benedizione finale, il Papa Francesco ha deposto un Rosario alla statua della Virgen del Carmen, prima di trasferirsi in auto alla Pontificia Università Cattolica del Cile a Santiago.

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