Papa Francesco: ai padri mercedari, uscire dalle nostre “piccole sicurezze mondane” per raggiungere “la periferia”

foto SIR/Marco Calvarese

Uscire dalle nostre “piccole sicurezze mondane” per andare verso “ogni periferia che necessita della luce del Vangelo”. È l’invito con cui si conclude il messaggio inviato oggi dal Papa ai padri mercedari, in occasione dell’800° anniversario dell’Ordine della Beata Maria Vergine della Mercede. Nel testo, in cui esprime la sua “vicinanza spirituale” ai religiosi, Francesco esorta ad un “rinnovamento interiore” a partire dal carisma ricevuto e cita in primo luogo san Pedro Nolasco, considerato il fondatore della nuova comunità. I padri mercedari, secondo il Papa, sono depositari di “una storia d’amore che si radica nel passato ma che soprattutto si incarna nel presente e si apre al futuro”: di qui la necessità di “riscoprire il primo amore dell’Ordine e della propria vocazione, per rinnovarli continuamente”. L’altro esempio citato dal Papa è quello della Vergine Santa, Nostra Signora della Mercede, “maestra di consacrazione a Dio e al popolo, nella disponibilità al servizio, nella umiltà e nella riservatezza di una vita nascosta, totalmente consacrata a Dio, nel silenzio e nella preghiera”. “Molte volte – il grido d’allarme del Papa – le decisioni personali e comunitarie che ci costano di più sono quelle che riguardano le nostre piccole e, a volte, mondane sicurezze”. L’invito finale è invece a “vivere la gioia che comporta l’incontro con Gesù, per vincere il nostro egoismo, uscire dalle nostre comunità e arrivare a raggiungere ogni periferia che necessita della luce del Vangelo”

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