Lituania: i vescovi sul centenario dell’indipendenza. Il 16 febbraio suoneranno le campane di tutte le chiese del Paese

“La Chiesa cattolica ha contribuito molto alla creazione del nostro Stato e, nel corso dell’occupazione sovietica, ha promosso e mantenuto vivo nel popolo il desiderio” di riavere la propria nazione. È quanto affermano i vescovi lituani in relazione al centenario dell’indipendenza che la Lituania celebra nel 2018. Ne hanno parlato in particolare il 15 gennaio scorso a Kaunas, riuniti in assemblea plenaria. La nota diffusa oggi sui lavori informa anche della decisione che “in occasione del centenario della Repubblica di Lituania, il 16 febbraio 2018, alle ore 12.30, le campane delle chiese parrocchiali nelle città e nei centri distrettuali suonino a festa”. La celebrazione coinciderà con il primo venerdì di Quaresima, giorno di astinenza, ma poiché si tratta di un “anniversario molto importante per la Chiesa, poiché la Lituania indipendente è stata creata da persone libere e credenti”, i vescovi lituani “invitano tutti a unirsi alla preghiera di ringraziamento per il dono della libertà” ed “esentano i fedeli dall’obbligo di astenersi dalla carne”. L’11 febbraio invece i vescovi si raduneranno insieme ai fedeli al santuario della Madre di Dio di Trakai per ringraziare “per le grazie ricevute e solennemente affidare il loro cuore e la loro patria a Maria Immacolata, custode della Lituania”. Sempre a febbraio i vescovi andranno a Roma a ringraziare Papa Francesco in relazione alla canonizzazione di Teofilo Matulionis e per consegnare alla basilica di San Bartolomeo all’Isola Tiberina il dono di una reliquia del santo arcivescovo.

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