This content is available in English

Bosnia-Erzegovina: Sarajevo, preghiera comune tra cattolici e ortodossi nella Settimana per l’unità dei cristiani

Nell’ambito della Settimana per l’unità dei cristiani, domani, giovedì 18 gennaio a Sarajevo, nella cattedrale del Sacro Cuore, il cardinale di Sarajevo Vinko Puljic presiederà una preghiera ecumenica con la partecipazione del metropolita ortodosso della capitale bosniaca Hrizostom (la massima carica della Chiesa ortodossa in Bosnia ed Erzegovina che si trova sotto la giurisdizione della Chiesa ortodossa serba). Il rappresentante ortodosso pronuncerà l’omelia. Alla preghiera assisteranno anche i preti ortodossi di Sarajevo. I cattolici ricambieranno la visita il 25 gennaio nella cattedrale ortodossa “Santissima madre di Dio”, dove si svolgerà una preghiera per la pace con l’omelia da parte del cardinale Puljic. Al termine dell’incontro seguirà un momento di comunione fraterna tra la delegazione cattolica e quella ortodossa. Il 20 gennaio, invece, si svolgerà il consueto concerto ecumenico dei cristiani di Sarajevo nella cattedrale del Sacro cuore. Tra i partecipanti: il coro della cattedrale ortodossa “Concordia”, il coro della cattedrale cattolica “Josip Stadler” e rappresentanti degli evangelici e dei battisti. Secondo l’ultimo censimento (2013), la popolazione di Sarajevo è composta da 275.524 persone, di cui 222.457 bosgnacchi (musulmani), 13.604 croati (cattolici) e 10.422 serbi (ortodossi). Sono inoltre presenti tre piccole comunità protestanti: Chiesa evangelica, Chiesa cristiana dei battisti e Chiesa cristiana degli avventisti.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa