Dire: i titoli e il tg politico

(DIRE-SIR) – Ecco i titoli e il tg politico realizzato dall’agenzia Dire. Anche su www.dire.it e www.agenziadire.com.

Razza bianca a rischio, bufera su candidato leghista

Non possiamo accettare tutti perché è a rischio la razza bianca. Fanno discutere le parole del candidato di centrodestra alle regionali in Lombardia Attilio Fontana. Il leghista prima ha usato parole razziste, poi ha parlato di un lapsus, di un errore espressivo. Troppo tardi. “Dichiarazioni farneticanti”, dice il segretario del Pd Matteo Renzi, che invita a scegliere il futuro, non la paura. Anche Matteo Salvini sconfessa il suo candidato: “È in corso un’invasione, siamo sotto attacco, ma il colore della pelle non c’entra”, dice il segretario del Carroccio.

Elezioni, Di Maio riapre il caso vaccini

Il Movimento Cinque Stelle è per la raccomandazione, non per l’obbligo ai sensi del decreto Lorenzin. Il candidato premier del Movimento Cinque Stelle Luigi Di Maio annuncia un intervento normativo in materia di vaccini nel caso in cui il Movimento vincesse le elezioni. “Di Maio come Salvini: sui vaccini, come su tutto il resto, il populismo parla la stessa lingua. Gli italiani sapranno valutare la serietà dei programmi e delle persone”, replica il ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Per Alessia Morani del Partito democratico, i Cinque Stelle sono un pericolo per la salute pubblica.

Shoah, Boschi: doveroso non dimenticare

La presidente dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane Noemi Di Segni invita a non abbassare la guardia di fronte al riemergere di fenomeni fascisti. Alla presentazione delle celebrazioni per il Giorno della memoria 2018, la sottosegretaria Maria Elena Boschi ribadisce il dovere della memoria, come insegnano i sopravvissuti alla persecuzione nazifascista. Il segretario generale di Palazzo Chigi Paolo Aquilanti annuncia che il governo è al lavoro per allestire il padiglione italiano ad Auschwitz. Il 27 gennaio, oltre alle celebrazioni istituzionali, si terranno numerose iniziative rivolte agli studenti e alle studentesse.

Unhcr: 3,5 mln di bimbi rifugiati senza scuola

Nel corso dell’ultimo anno accademico, oltre 3,5 milioni di bambini rifugiati in tutto il mondo non hanno avuto la possibilità di andare a scuola. Eppure, per la sopravvivenza di un bambino rifugiato, la scuola non è meno importante di una tenda dove dormire, del cibo o delle cure mediche. Lo riferisce l’agenzia Onu per i rifugiati (Unhcr) nel corso del lancio della campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi “Mettiamocelo in testa. Solo l’istruzione può salvare la vita e il futuro di un bambino rifugiato”. L’evento avrà luogo a Roma il prossimo 22 gennaio alle 11, presso la Sala Santa Rita con la partecipazione di Carlotta Sami portavoce Unhcr e Lino Guanciale testimonial dell’agenzia Onu.

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