Bolivia: polizia entra con lacrimogeni nel convento di san Francesco a La Paz per arrestare manifestanti

La Polizia boliviana è entrata ieri pomeriggio (in tarda serata per l’ora italiana) negli ambienti del convento adiacenti la chiesa di san Francesco, usando gas lacrimogeni, per arrestare alcuni studenti di medicina che stavano manifestando contro l’arrivo in città del rally Parigi-Dakar. Secondo le autorità di Pubblica sicurezza i manifestanti avevano l’obiettivo di impedire il proseguimento della corsa automobilistica. La stampa locale riporta lo sconcerto dei responsabili del convento, che hanno lamentato l’irruzione in un luogo sacro. Si tratta di un’ulteriore conferma del clima di grande tensione sociale che si respira nel paese dopo la promulgazione del nuovo Codice penale. Da oltre un mese si susseguono scioperi e manifestazioni nelle maggiori città del Paese e martedì scorso la Conferenza episcopale boliviana aveva rivolto un appello al Governo perché ritirasse il provvedimento legislativo e avviasse un ampio dibattito nel Paese. Dopo quella presa di posizione sono intervenuti, da parte ecclesiale, anche il Consiglio boliviano dei laici (nel comunicato si chiede al Governo di non trascinare il paese “in una spirale di violenza”) e l’Università Cattolica boliviana San Pablo.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo