Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Usa, abrogato il piano “Dreamers”. Vaccini, governo studia ricorso contro moratoria Veneto. Myanmar, Onu chiede statuto legale per i Rohingya

Foto: Save the Children

Usa: abrogato il piano “Dreamers”, colpo duro ai figli degli immigrati

Il ministro americano della Giustizia, Jeff Sessions, ha annunciato in una conferenza stampa convocata per l’occasione che il programma di amnistia per i “Dreamers” – noto come Daca – “viene abrogato” dall’amministrazione Trump in quanto si tratta di un provvedimento “incostituzionale”. Il programma finora ha permesso ai giovani arrivati illegalmente negli Usa da piccoli, di lavorare e studiare senza il rischio di essere espulsi. Il provvedimento preso dal presidente Barack Obama nel 2012 riguarda circa 800mila persone. Nell’annunciare la decisione di revocarlo, Sessions ha assicurato una finestra di sei mesi per agire. “La nazione – ha spiegato – deve fissare e applicare un limite su quanti immigrati ammettiamo ogni anno e ciò vuol dire che non tutti possono essere accettati. Ciò non vuol dire che sono cattive persone o che la nazione non li rispetta o li sminuisce in alcun modo. Vuol dire che stiamo applicando le nostre leggi nella maniera corretta, così come approvate dal Congresso”. Abrogare il programma di amnistia per i “Dreamers” è “sbagliato”, “autolesionista”, “crudele”. È il giudizio dell’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama.

Italia: bimba di quattro anni morta di malaria. Ministro Lorenzin: “Forse contratta in ospedale”

Una bambina di quattro anni, Sofia Zago, è morta per malaria agli Ospedali Civili di Brescia dove era arrivata in condizioni disperate dall’ospedale di Trento. La piccola non sarebbe mai stata in un Paese malarico. E la zanzara che trasmette la malattia non risulta presente, come specie, in Italia. Dunque è ancora mistero su come Sofia abbia contratto la malattia. La bimba ad agosto era stata in ospedale a Trento per un esordio di diabete infantile. Il 21 agosto, ultimo giorno di ricovero della piccola, è arrivata in ospedale una famiglia del Burkina Faso, di ritorno da un viaggio nel Paese d’origine, con due bambini con la malaria, che sono stati ricoverati, ma erano in stanze diverse. “Dalle prime indicazioni pare che la bambina potrebbe aver contratto la malaria in ospedale, a Trento, motivo per il quale sarebbe un caso molto grave. Abbiamo mandato immediatamente degli esperti sia per quanto riguarda la malattia sia per la trasmissione da parte delle zanzare”, ha detto la ministra della Salute Beatrice Lorenzin.

Vaccini: Governo studia ricorso contro la moratoria del Veneto

Il governo, tramite il ministero della Salute, sta valutando di impugnare il decreto della Regione Veneto che sui vaccini concede una moratoria fino al 2019. Un mandato formale, secondo quanto si apprende, non è ancora stato dato all’Avvocatura dello Stato, ma informalmente è già stato avviato l’esame del dossier per impugnare la norma di fronte al Tar del Veneto. Il principio cardine su cui farà leva l’impugnazione è che sebbene la sanità sia una materia in gran parte concorrente, cioè di competenza sia delle Regioni che dello Stato, la salvaguardia della salute è invece una competenza esclusivamente statale e quindi non è possibile che ci siano trattamenti e regole diversi a seconda degli orientamenti regionali.

Corea Nord: sesto test è stato 10 volte Hiroshima. La Francia, “missili in grado di colpire l’Europa”

Il governo giapponese ha annunciato che il livello di potenza del sesto test nucleare condotto dalla Corea del Nord è arrivato fino a 160 chilotoni, equivalenti a dieci volte la detonazione della bomba atomica di Hiroshima sganciata sulla città di Hiroshima nel 1945. “L’esplosione è stata largamente superiore a quella dei test precedenti – ha detto il ministro della Difesa Itsunori Onodera – e non possiamo escludere che si tratti di una bomba all’idrogeno. Il regime di Pyongyang si sta evolvendo sia nello sviluppo balistico dei missili che nella tecnologia nucleare”. Intanto dalla Francia la ministra francese della Difesa, Florence Parly, lancia un allarme: i missili nordcoreani potrebbero essere in grado di raggiungere l’Europa “prima del previsto”. La Corea del Sud continua il ciclo di manovre militari dedicandosi da oggi alle attività marittime in risposta alle continue provocazioni di Pyongyang.

Myanmar: Guterres (Onu), concedere subito uno statuto legale alla minoranza Rohingya

Aumenta la pressione internazionale sulla leader birmana e Premio Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi per fermare le violenze contro la minoranza musulmana Rohingya in fuga verso il Bangladesh. Il Segretario Generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha insistito sul rischio che la crisi destabilizzi l’intera regione e ha chiesto l’adozione di uno statuto legale per i Rohingya. “Riceviamo costantemente rapporti sulle violenze perpetrate dalle forze di sicurezza del Myanmar, compresi attacchi indiscriminati. Questo non fa che esacerbare la situazione e spingere verso il radicalismo. Non si può più rinviare un piano per affrontare le cause di questa crisi. È di vitale importanza concedere ai musulmani dello Stato Rakhine la cittadinanza o per lo meno un qualche tipo di statuto legale che gli consenta di condurre una vita normale”, ha detto Guterres. Le violenze nei confronti dei Rohingya sono riesplose lo scorso 25 agosto. Si calcola che da allora almeno 123.000 persone siano fuggite dal Myanmar verso il vicino Bangladesh, privo dei mezzi necessari a gestire un esodo di massa.

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