Repubblica di San Marino: ieri il saluto al nunzio Adriano Bernardini

Un saluto ricco di gratitudine quello che ieri San Marino ha rivolto a mons. Adriano Bernardini, nunzio apostolico e decano del corpo diplomatico e consolare presso la Repubblica dal 2012. La cerimonia di congedo si è svolta alla presenza dei Capitani reggenti, Mimma Zavoli e Vanessa D’Ambrosio. Mons. Bernardini è stato prima ricevuto, a Palazzo Begni, dal segretario di Stato per gli Affari esteri, Nicola Renzi. Al centro dell’incontro una serie di questioni inerenti il rapporto bilaterale, con particolare riferimento al negoziato in corso per la definizione di un’Intesa destinata a regolamentare l’insegnamento dell’ora di religione nella scuola sammarinese. In segno di riconoscenza per l’opera prestata quale nunzio apostolico, Renzi ha poi insignito mons. Bernardini dell’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine Equestre di Sant’Agata. Il responsabile della politica estera – si legge in una nota della Repubblica di San Marino – “ha espresso sentimenti di gratitudine anche a nome dei colleghi di Governo, per l’espletamento di un incarico che, ‘nella scrupolosa e fedele osservanza delle regole e dei principi emanati dalla Santa Sede, ha segnato un’ulteriore bella pagina delle già ottime relazioni bilaterali’, nel rispetto di un’antica e fraterna amicizia basata sulla comunanza di valori universali che, nella condivisione e nel dialogo, trovano la loro massima espressione”.
Nel ricevere mons. Bernardini la Reggenza della Repubblica di San Marino ne ha elogiato la missione, caratterizzata da “estrema competenza e conoscenza dello Stato, generoso impegno ed efficace disponibilità”. Ha inoltre sottolineato l’importanza e il significato del ruolo assunto dall’incaricato vaticano per la comunità sammarinese “profondamente legata alle radici cristiane che hanno inevitabilmente forgiato l’identità della nostra millenaria Repubblica”.

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