Morte card. Caffarra: mons. Perego (Ferrara-Comacchio), “maestro di fede, intelligenza e umanità”

“Sorpresa, sgomento e profondo dolore”: sono questi i sentimenti con i quali mons. Gian Carlo Perego e l’intera arcidiocesi di Ferrara-Comacchio hanno accolta la notizia della scomparsa del card. Carlo Caffarra, “maestro di fede, di intelligenza e di umanità”. Caffarra era arcivescovo emerito di Bologna e precedentemente era stato pastoe della Chiesa di Ferrara-Comacchio dal 1995 al 2003. Mons. Perego e l’arcidiocesi “esprimono anzitutto un sentimento di vivo cordoglio per la grave perdita e si stringono alla famiglia in una sincera e non formale vicinanza. Ricordano con gratitudine gli otto anni trascorsi dal vescovo Carlo nella nostra Chiesa diocesana, caratterizzati da quella singolare miscela di fede appassionata, di cultura (teologica, filosofica, letteraria) e di cordialità umana che costituiva il suo stile episcopale e che lo rendeva capace di comunicare con tutti, dall’intellettuale al bambino”. “Segno indelebile del suo magistero – si legge in una nota – è la costante attenzione ai temi della nuova evangelizzazione e della difesa della vita, del matrimonio e della famiglia, dell’educazione dei giovani (nelle catechesi a loro dedicate, come nelle lezioni agli studenti delle scuole cittadine, non mancava di sottolineare il nesso tra la scelta cristiana e la vera libertà), della formazione del clero e in particolare dei giovani sacerdoti”. Tra i momenti più intensi del suo episcopato ferrarese-comacchiese è ricordata la Grande Missione cittadina, imperniata sull’annuncio della misericordia di Dio: “Sola Misericordia Tua” era il suo motto episcopale. Il 16 settembre, alle ore 18, mons. Perego celebrerà in cattedrale a Ferrara una Santa Messa di suffragio.

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