Migrazioni: Iacomini (Unicef), “assistiamo a una narrazione del fenomeno come causa di tutti i mali, ma esiste un’Italia solidale”

“In Italia assistiamo a una narrazione del fenomeno migratorio come causa di tutti i mali. Il clima sembra esasperato e a farne le spese sono migliaia di minori non accompagnati che invece necessitano di una risposta seria e concreta da parte delle istituzioni”. Lo dichiara Andrea Iacomini, portavoce di Unicef Italia. “A chi soffia sul vento dell’intolleranza, della violenza, dell’esclusione e del populismo, attraverso titoli di giornali spietati o con false verità, è il momento di rispondere senza paura con fatti concreti di un’Italia vitale, che esiste, silenziosa e solidale”. Iacomini cita l’esempio di chi sta depositando in questi giorni la domanda come tutor volontario per i minori non accompagnati. “È un bellissimo segnale. Insieme all’approvazione dello ius soli questa è la sfida che l’Italia ha davanti a sé. Vincerla vuol dire evitare potenziali insofferenze. Un ragazzo che si sente tutelato e seguito dalle istituzioni non lascerà mai la legalità per cercare vie brevi e illegali per sbarcare il lunario”. Da qui il plauso di Unicef Italia per il percorso intrapreso dal ministro dell’Interno Marco Minniti in tema di inclusione sociale, che “ci sembra vada nella giusta direzione e auspichiamo un surplus di attenzione proprio sui minori noi accompagnati sui quali ci rendiamo da subito disponibili a un confronto, partendo da altre esperienze maturate in questo settore in altre aree di crisi nel mondo. Inclusione sociale non è una bestemmia, è una scommessa per il futuro dei nostri figli”, conclude.

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