Libri: idee, “battaglie” e progetti di Carlo Casini in “Vita nascente. Prima pietra di un nuovo umanesimo”

“Noi oggi dobbiamo fare il primo passo verso una nuova umanità, un nuovo umanesimo… è un passo indicato da tutta la nostra storia: riconoscere che ogni essere umano anche quando è povero è uno di noi; anche quando è il più povero dei poveri, quale è il figlio concepito o non ancora nato”. Carlo Casini, giurista, presidente onorario della Federazione europea “Uno di noi”, già presidente del Movimento per la vita italiano, a lungo parlamentare ed eurodeputato, firma il volume “Vita nascente. Prima pietra di un nuovo umanesimo”, che raccoglie pensieri, progetti, “battaglie” spese per la tutela e promozione della vita. “Il filo conduttore del libro – spiega –, che si è andato costruendo in molti decenni di riflessione di fronte al dramma dell’aborto e alla pretesa di qualificarne la legalizzazione come progresso di civiltà, è il valore della vita nascente fin dal suo concepimento”. “Il problema dell’inizio della vita umana e del suo riconoscimento come tale, che significa ammetterne allo stesso tempo l’intrinseca dignità e i relativi diritti, oltre che essere questione fondamentale per se stessa, è anche di stringente attualità, in quanto non coinvolge solo il dramma dell’aborto, ma anche la sperimentazione sugli embrioni e la cosiddetta “contraccezione di emergenza” (pillola del giorno dopo)”.
La riflessione e l’impegno per la vita che Casini produce “non sono proposti – chiarisce l’editoriale, San Paolo – come una trincea di ultima resistenza di fronte al dilagare del male, ma come un avanzamento verso una futura più grande affermazione di umanesimo”. L’espressione “Uno di noi”, “perché tale è l’essere umano fin dai primi istanti del suo concepimento, afferma in modo costante e inesauribile la dignità umana proiettata verso il futuro per il suo pieno compimento”.

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