Seminario Fisc: Arena (Odg Sicilia), “puntare su professionalità, informazione locale e nuova attenzione ai social”

“Per superare la crisi strutturale” del giornalismo e dei giornali, “bisogna raccontare il territorio. L’informazione locale ha una gande importanza perché avvicina e racconta il territorio”. Lo ha affermato Riccardo Arena, presidente dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia, partecipando alla tavola rotonda – introdotta da Cristina Puglisi – su “Il giornalismo oggi: fra ridondanza di notizie e povertà dell’informazione”, inserita nel seminario di aggiornamento “Mons. Alfio Inserra” in corso a Nicosia. Il presidente dell’Ordine siciliano ha sottolineato le difficoltà e la “crisi della professione, in particolare in Sicilia”, che ha coinvolto i quotidiani regionali, i quali nell’arco di un quinquennio hanno diminuito drasticamente le vendite. “La perdita delle copie è stata causata in questi anni – ha detto – dall’avvento del web e dall’apertura di giornali online che, a pochi euro per i collaboratori, hanno dato la possibilità di sfornare notizie senza criteri né alcun controllo”. Quanti giovani oggi comprano i quotidiani di carta? – si è domandato il relatore. “Pochissimi. Ma il dato di Avvenire, che rispetto alla crisi dei quotidiani in Italia è in crescendo, conforta”. Per Arena, “bisogna puntare sull’informazione locale e guardare al futuro e ai social con professionalità e serietà”. Il presidente regionale ha sottolineato: “L’Odg punta alla professione passando dalla formazione. Solamente così possiamo preparare il rilancio del nostro mestiere”.
Alla tavola rotonda è intervenuto anche Gianni Borsa, giornalista del Sir corrispondente da Bruxelles. Borsa ha dapprima proposto un “personalissimo decalogo del pessimo giornalista”. Quindi ha elencato una serie di impegni e misure da perseguire per una informazione di qualità e per “restituire dignità” al lavoro del giornalista. Fra queste: una esigente e costante formazione professionale, la “capacità di ascolto e di dialogo” elementi “essenziali per la comprensione e un discernimento sulla realtà di cui scrivere”, il “legame redazionale”, il “legame comunitario” (lo specifico – ha affermato – dei media cattolici e, in particolare, dei settimanali diocesani), la tutela contrattuale e l’indipendenza economica da assicurare ai giornalisti per “non essere ricattabili” o “soggetti a pressioni esterne”. Il seminario Fisc prosegue nel pomeriggio con una sessione su “Immagini e suggestioni nel racconto della sofferenza”, introdotta da Salvatore Di Salvo. Intervengono il giornalista Gero Tedesco, il fotografo Roberto Colacioppo e Debora Leonardi, consulente del ministero dei Beni culturali.

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