Venezuela: denuncia Caritas, “41% famiglie costretto ad elemosinare cibo scartato nei mercati”

In Venezuela il 41% delle famiglie è costretto ad elemosinare i cibi scartati nei mercati e il 63% è deve acquistarli al mercato nero: lo rivela un report di Caritas Venezuela, che dal 2016 sta monitorando la situazione e distribuendo aiuti alimentari in tutto il Paese. Il monitoraggio è stato svolto in 4 Stati interni: Miranda, Vargas, Zulia e Distrito Capital.  Per cercare di fronteggiare la grave scarsità di alimenti e la povertà, conseguenze della crisi politica ed umanitaria nel Paese, i venezuelani “stanno vendendo i loro elettrodomestici, specialmente i frigoriferi e i vestiti usati – denuncia Caritas Venezuela – per avere i soldi per comprare gli alimenti”. Secondo il report è aumentata in maniera allarmante la percentuale di bambini malnutriti: dal 54 al 68% in quattro mesi, da aprile ad agosto 2017. Caritas Venezuela chiede urgentemente allo Stato “di mettere a disposizione risorse straordinarie per affrontare la grave denutrizione e i problemi di salute”. Se non si risolvono le cause e i fattori che peggiorano la crisi, avverte, “le parrocchie più povere potrebbero trovarsi in emergenza nutrizionale entro la fine dell’anno”.

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