Teatri del Sacro: Roma, dal 27 settembre al 7 ottobre 4 spettacoli su dialogo interreligioso e ricerca spirituale

Saranno 4 gli spettacoli andati in scena ad Ascoli Piceno lo scorso giugno per il festival “I Teatri del Sacro” ad essere proposti a Roma, dal 27 settembre al 7 ottobre, grazie alla collaborazione con “Le Vie dei festival”, storica rassegna in programma al teatro Vascello e al teatro del Lido di Ostia. Saranno “quattro appuntamenti – si legge in una nota – per parlare dei grandi temi della spiritualità, a partire dal dialogo interreligioso fra cristianesimo e islam fino all’epopea di una famiglia ebraica, senza tralasciare le inquietudini della nostra contemporaneità come la capacità di affrontare i cambiamenti e la ricerca dell’amore attraverso un percorso di consapevolezza interiore”. Si parte il 27 settembre, alle 21 presso il teatro Vascello, con “Il desiderio segreto dei fossili” della compagnia Maniaci D’Amore. Il secondo spettacolo proposto sarà “Giobbe”, di Francesco Niccolini e Roberto Anglisani, tratto dal romanzo di Joseph Roth. Sarà in scena il 28 settembre alle 22 nella sala Studio del teatro Vascello e il 30 settembre alle 21 presso il Teatro del Lido di Ostia. Nelle serate del 29 e 30 settembre, dalle 22 nella sala Studio del Teatro Vascello verrà proposto “Leila della tempesta”, spettacolo diretto e interpretato da Alessandro Berti che racconta il difficile ma sorprendente dialogo fra il monaco cattolico Ignazio De Francesco e una detenuta musulmana. , in carcere per spaccio di stupefacenti. Il 2 ottobre al cinema Greenwich di Roma, alle 21, verrà proiettato il documentario “Dustur” di Marco Santarelli che ha seguito il lavoro di De Francesco nel carcere di Bologna. La proiezione sarà preceduta da un incontro con gli artisti e con De Francesco, in collegamento da Gerusalemme. Chiuderà il ciclo, il 7 ottobre alle 21 al Teatro del Lido di Ostia, lo spettacolo “Little something” della compagnia di danza e teatro fisico “Cie Twain” di Loredana Parrella. Il foyer del teatro Vascello ospiterà per due volte “La casa dello spettatore”, laboratori dedicati al pubblico che si svolgeranno in preparazione (27 settembre, ore 18) e a conclusione (11 ottobre, ore 18) degli spettacoli.

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