Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Corea del Nord, Pyongyang pensa a test bomba H nel Pacifico. Italia, legge elettorale: depositato il “Rosatellum bis”‘

(Foto: AFP/SIR)

Corea del Nord. Pyongyang pensa a test bomba H nel Pacifico. Kim, “Trump pagherà per le sue minacce”

La Corea del Nord potrebbe condurre il più potente test di bomba all’idrogeno nel Pacifico, tra le “azioni di più alto livello” contro gli Usa. È l’ipotesi espressa dal ministro degli Esteri nordcoreano Ri Yong-ho in merito alle affermazioni del leader Kim Jong-un, che sta considerando iniziative in risposta al presidente americano Donald Trump e alla sua minaccia di “distruzione totale” del Paese asiatico. Kim ha definito Trump “un folle” e ha aggiunto che il presidente statunitense “pagherà caro” per le sue minacce. Kim ha accusato Trump di non essere adeguato per ricoprire il ruolo di “comandante in capo di un Paese”. Il capo del regime nordcoreano ha descritto il presidente Usa come “una canaglia e un bandito, desideroso di giocare con il fuoco”.

Legge elettorale. Fiano deposita il ‘Rosatellum bis’. Primo sì di Fi. Attacca M5S. Appello della Boldrini

Si profila un’intesa a quattro Pd-Fi-Lega-Ap sulla legge elettorale. Apre Forza Italia e anche la Lega si dice pronta a votarla già la prossima settimana. Grida, invece, all’inciucio l’M5S. Il relatore del provvedimento, Emanuele Fiano (Pd), ha depositato in commissione Affari costituzionali della Camera il nuovo testo base, il cosiddetto Rosatellum 2.0, che prevede il 36% dei deputati eletti in collegi uninominali e il 64% con metodo proporzionale. Il testo è stato depositato anche al Senato dai dem Andrea Marcucci, Roberto Cociancich, Stefano Collina, Franco Mirabelli e Giorgio Pagliari.  “Il Pd, come è noto, non è autosufficiente – osservano i 5 senatori – quindi per andare avanti prima alla Camera e poi al Senato serve un accordo vero con altri gruppi parlamentari. Le critiche di M5S e Mdp arrivate in queste ore sono ingenerose. Non si può attaccare il Consultellum e poi impedire qualsiasi modifica”. Secondo la presidente della Camera, Laura Boldrini, senza legge elettorale il Paese è meno credibile. “Rosatellum? Non entro nel merito della legge elettorale, sarebbe improprio. Ma senza legge elettorale il Paese rischia un contraccolpo, perderebbe credibilità. Bisogna fare tutti uno sforzo, faccio un appello a tutte le forze politiche perché riescano ad avere una prova di responsabilità e trovare un accordo”.

Lavoro. In 7 mesi 1 milione di posti, ma la metà è a tempo determinato

“Nei primi sette mesi del 2017, nel settore privato, si registra un saldo tra assunzioni e cessazioni pari a +1.073.000, superiore a quello del corrispondente periodo sia del 2016 che del 2015”. Lo rileva l’Inps, spiegando che anche il saldo annualizzato, relativo agli ultimi 12 mesi, “risulta positivo” e “pari a +571.000”, frutto della “crescita tendenziale dei contratti a tempo indeterminato (+18.000), dei contratti di apprendistato (+52.000) e, soprattutto, dei contratti a tempo determinato (+501.000, inclusi i contratti stagionali)”. Tra gennaio e luglio sono quindi stati “accesi” più rapporti di lavoro di quelli che invece si sono “spenti”, analizzando sempre le dinamiche del mercato del lavoro nel settore privato. Il saldo fa registrare un avanzo positivo per oltre un milione, “superiore a quello del corrispondente periodo sia del 2016 (+825.000) sia del 2015 (+930.000)”, evidenzia l’Inps nell’Osservatorio sul precariato. All’aumento delle assunzioni, però, sottolinea l’Inps, “il maggior contributo è dato dalle assunzioni a tempo determinato (+25,9%) e dall’apprendistato (+25,9%) mentre sono diminuite quelle a tempo indeterminato (-4,6%: questo calo rispetto al 2016 è interamente imputabile alle assunzioni a part time)”.

La Catalogna va avanti, attivato il sito web per i seggi elettorali

Il presidente della Catalogna, Carles Puigdemont, ha ribadito di voler mantenere la convocazione del referendum del 1° ottobre per difendere la democrazia, accusando il Governo di Madrid di avere “sospeso illegittimamente l’autogoverno catalano” instaurando uno “stato di eccezione”.  Intanto il governo catalano ha attivato il sito web dove i potenziali elettori del referendum sull’indipendenza del primo ottobre, giudicato illegale da Madrid, (fornendo il numero della carta d’identità, la data di nascita e il cap) potranno vedere dove le autorità di Barcellona intendono allestire i seggi elettorali. Anche lo sport scende in campo nella sfida indipendentista catalana. Oltre agli endorsment di Pep Guardiola, tanti gli sportivi che si sono esposti rivelando il loro appoggio per la Catalogna indipendente. In questa settimana la piattaforma “L’esport pel sì” ha pubblicato un video di sostegno alla creazione di una Repubblica catalana. La doppia medaglia d’argento olimpica, Natalia Vía-Dufresne, è il volto più riconoscibile in una campagna alla quale hanno aderito atleti come Anna Tarrés (nuoto sincronizzato) o Salva Maldonado (basket) o ex giocatori come Sergi Ten (beach volley) o Marta Vilajosana (ciclismo).

Messico. Bilancio provvisorio terremoto di 273 morti. Molti edifici danneggiati, manca ancora stima definitiva

È di 273 morti il bilancio provvisorio del terremoto dello scorso martedì in Messico: 137 persone hanno perso la vita solo a Città del Messico, l’area più colpita dalla scossa, ha reso noto Televisa. Il responsabile della Protezione civile, Luis Felipe Puente, ha sottolineato che “secondo stime preliminari il numero degli edifici danneggiati oscilla tra 200, 500 o mille: dobbiamo ancora accertare il dato definitivo”.

Uragano Maria. Almeno 15 morti e 20 dispersi in Dominica. Coprifuoco di 24 ore nelle Virgin Islands Usa

Si registrano almeno 15 morti e 20 dispersi in Dominica in seguito al passaggio dell’uragano Maria. Lo ha reso noto il primo ministro dell’isola caraibica. Il primo ministro Roosevelt Skerrit, parlando al telefono tra le lacrime con un reporter della vicina isola di Antigua, ha sottolineato che soltanto per un miracolo i morti non sono stati centinaia. Comunque, ha specificato, la Dominica “avrà bisogno di tutto l’aiuto che il mondo può offrire”. La furia dell’uragano – di categoria 5 – ha colpito l’isola caraibica tra lunedì notte e martedì mattina, distruggendo centinaia di case e interrompendo le comunicazioni. Anche l’aeroporto è stato chiuso. Un coprifuoco di 24 ore è stato ordinato per le Virgin Islands americane con l’avvicinarsi dell’uragano Maria.

Egitto. Perquisizioni ai legali di Regeni. I genitori: “A rischio chi ci aiuta”

La sicurezza nazionale e la polizia egiziana hanno perquisito al Cairo la sede dell’Ecrf, l’Egyptian commissione for right and freedoms, dove lavorano i consulenti della famiglia Regeni. “Vogliono chiuderci, hanno persino cercato di mettere un sigillo alla porta”, spiegano i componenti della commissione, sottolineando come l’associazione non sia un’organizzazione politica ma uno studio legale aggiungendo che la chiusura dell’ufficio era “illegittima” perché la loro ong opera in conformità con la legge egiziana. La tempistica della perquisizione “non è casuale” dicono dalla Ecrf. “Abbiamo appena pubblicato il dossier che documenta 378 casi di sparizione forzata tra l’agosto 2016 e l’agosto 2017”.

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