Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Corea del Nord, nuovo missile intercontinentale sorvola il Giappone. Francia, allerta terrorismo a Parigi. Ius soli, Gentiloni ribadisce impegno

(Foto: AFP/SIR)

Corea del Nord: nuovo missile intercontinentale, per la seconda volta sorvola il Giappone

Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha indetto una riunione d’emergenza sul lancio missilistico della Corea del Nord. Le consultazioni a porte chiuse avranno luogo oggi pomeriggio su richiesta degli Stati Uniti e del Giappone. In meno di tre settimane, due missili balistici nord-coreani hanno sorvolato l’isola giapponese di Hokkaido, la più settentrionale. Ancora una volta, questa mattina all’alba, un missile di Pyongyang ha seminato il panico nell’impero del Sol levante, irritando e preoccupando il mondo intero. Gli Stati Uniti in primis, ma anche l’alleato cinese. A Seul, il presidente sud-coreano Moon Jae-in ha immediatamente convocato una riunione urgente del Consiglio di sicurezza nazionale. Secondo i militari sud coreani citati dalla Yonhap, questa volta il missile ha avuto una gittata ben superiore rispetto a quello di fine agosto, già considerato dagli esperti un missile intercontinentale potenzialmente in grado di trasportare una mini testata nucleare verso gli Stati Uniti e l’Europa. Ed è di pochi giorni fa – il 3 settembre – il sesto test nucleare nord coreano, che secondo alcuni esperti, anche americani, ha fatto esplodere una bomba all’idrogeno, provocando un terremoto di una intensità superiore alla magnitudo sei della scala di Richter. Oggi il missile lanciato dai pressi della capitale Pyongyang ha volato per ben 3.700 chilometri, affondando verosimilmente nel Pacifico Nord, e a una altezza di circa 770 chilometri. E proprio in queste ore, nello stesso Mar del Giappone, sarebbero in corso manovre della marina sud coreana. Manovre che potrebbero aver spinto Kim Jong-un ad anticipare il nuovo test odierno rispetto alle previsioni.

Francia: aggredito militare nel metrò di Parigi da un uomo armato di coltello. Nessun ferito

Un militare dell’operazione antiterrorismo “Sentinelle” è stato aggredito da un uomo con un coltello questa mattina nella centralissima stazione del metrò parigino di Chatelet. L’episodio è stato di brevissima durata e fortunatamente si è concluso senza feriti. L’aggressione, ha reso noto la prefettura di Parigi, è avvenuta all’alba, intorno alle 06.30 e secondo i primi elementi dell’inchiesta, l’assalitore rapidamente neutralizzato dal militare, avrebbe detto “frasi che si riferivano ad Allah”. Sconosciuti, al momento, i motivi del gesto. Parlando a “Europe 1 Party” il ministro della Difesa francese, Florence Parly, ha spiegato: “Non sappiamo quali fossero le intenzioni dell’aggressore, che è stato arrestato”.

Ius soli: Gentiloni ribadisce impegno. “Si farà in autunno”

Il premier Paolo Gentiloni, dalla Grecia, torna a spazzare via le polemiche e a ribadire che la legge sullo Ius soli si farà “in autunno”. Da Corfù, dopo un incontro bilaterale con il presidente greco Alexis Tsipras, Gentiloni chiarisce: “L’impegno mio personale e del governo per approvarla in autunno rimane”. E ancora: “Non devo ricordare quando comincia e quando finisce l’autunno, più o meno credo sia una consapevolezza acquisita. Quindi resto alle parole che ho detto sull’argomento alcune settimane fa. Siamo ancora in estate”. E aggiunge: “È un lavoro da fare, non sovrapponiamo il tema in modo automatico degli sbarchi, dell’immigrazione al tema della cittadinanza. Ci sono punti di contatto però stiamo parlando anche di argomenti abbastanza diversi”.

Migranti: incontro Gentiloni/Tsipras: “Vanno adeguate le regole Ue”

“Passi in avanti sui migranti sono stati compiuti ma sono limitati e fragili, dobbiamo esserne consapevoli sia sulla rotta del Mediterraneo centrale che orientale”. Così il premier Paolo Gentiloni a Corfù al termine del bilaterale con Alexis Tsipras parla di immigrazione, uno dei temi al centro dell’incontro. E aggiunge: “Passi in avanti che dobbiamo coltivare continuamente, traducendoli in regole più avanzate: è il messaggio da questo vertice che porteremo anche all’incontro a Nicosia di ottobre”. Gentiloni sottolinea che bisogna “adeguare le regole perché è giusto che il peso non cada solo su alcuni Paesi e questo principio deve essere tradotto in modifiche di regole”. “Italia e Grecia – ha detto in precedenza il presidente greco Tsipras – hanno pagato un carissimo prezzo di una crisi che è europea, non greca o italiana. Abbiamo dimostrato la solidarietà fondamentale e insegnato all’Europa che i nostri valori sono sempre vivi”. “L’Europa – ha detto ancora Tsipras – deve capire che queste crisi non vanno affrontate con muri ma con più solidarietà”.

Italia: scatta il “vitalizio day”, pensione ai parlamentari neoeletti

Dopo mesi e mesi di polemiche arriva il giorno “X” dei vitalizi: dal 15 settembre 608 parlamentari avranno diritto ad una pensione di circa 1.000 euro, che potranno incassare, se non saranno rieletti, a 65 anni. Non si tratta, quindi, di vitalizi ma di una pensione aggiuntiva sulla quale il M5S ha innescato, sin dalla sua entrata in Parlamento, una lunga battaglia. La pensione aggiuntiva viene calcolata con il sistema contributivo, scatta dopo 4 anni e sei mesi di legislatura e riguarda tutti i deputati e senatori neoeletti nell’attuale legislatura. E siccome le elezioni del 2013 portarono a un’infornata di nuovi membri sia alla Camera sia al Senato, la pensione toccherà a circa 2 parlamentari su 3. Inclusi gli 88 deputati e 35 senatori M5S.

Noemi Durini: Csm apre un’indagine, “verificheremo eventuali denunce non ascoltate’

Il Csm verificherà “se ci sono stati problemi, omissioni oppure no” nella vicenda che ha portato all’omicidio della 16enne Noemi Durini, uccisa dal fidanzato minorenne in Salento. A confermarlo è il vicepresidente del Consiglio superiore della Magistratura, Giovanni Legnini, che oggi è a Bari dove si tiene una riunione straordinaria della Sesta Commissione del Csm e un incontro con i magistrati del distretto dopo la strage mafiosa di Foggia. Il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha infatti avviato tramite l’ispettorato accertamenti preliminari sulla procura per i minorenni di Lecce sul cui tavolo c’erano le denunce della mamma di Noemi Durini contro il fidanzato della ragazza. La prima commissione del Csm ha chiesto al Comitato di presidenza l’apertura di una pratica sul caso.

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