Pino Puglisi: mons. Lorefice (Palermo), “ha incarnato la pastorale nella vita concreta della gente”

“La vita di don Pino potremmo definirla come un ‘prendersi cura’. È stato un pastore che si è preso cura delle persone che gli sono state affidate”. Lo ha detto l’arcivescovo di Palermo, mons. Corrado Lorefice, durante l’omelia della Messa che ha concelebrato oggi pomeriggio in cattedrale con il card. Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, nel 24esimo anniversario dell’assassinio di don Puglisi per mano mafiosa. Il presule ha sottolineato come il sacerdote sia stato “un presbitero che ha incarnato la sua pastorale nella vita concreta della gente, da Godrano a Brancaccio. Penso a lui – ha aggiunto mons. Lorefice – come un padre che è capace di trasmettere ai figli, ai piccoli, una fede che si incarna nella vita”. Poi, un invito ai tanti sacerdoti della diocesi presenti in cattedrale. “Nelle nostre chiese c’è un’unica via, non quella di un sociologismo o di un’attenzione ai problemi sociali. La cura dei cristiani è più profonda”. Al termine dell’omelia, l’arcivescovo ha commentato la lettera pastorale rivolta alla diocesi dal titolo “Scrivo a voi, padri. Scrivo a voi, giovani”, pubblicata proprio oggi. “Non presenta norme tecniche ma prospettive di fondo”. Alla Messa ha partecipato anche il missionario laico palermitano, Biagio Conte, rientrato in città ieri sera dopo aver attraversato le venti Regioni italiane portando con sé una croce.

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