Diocesi: Campobasso, conclusa la convocazione ecclesiale. Mons. Galantino chiuderà i lavori il 22 settembre

Concluse le tre giornate di convocazione ecclesiale della diocesi di Campobasso – Bojano. Ad aprire i lavori padre Ermes Ronchi, teologo e poeta. “Il primo Kèrigma si annuncia in casa – ha detto il vescovo GianCarlo Bregantini nella premessa – per incitare i presenti alla diffusione della Buona novella in tutti gli ambiti della vita sociale, a partire da quello politico”. Così “la Parola diventa chiarezza nel potere politico”. Padre Ronchi ha indicato ai presenti gli ambiti dell’annuncio: “La gioia e la tenerezza”, e li ha incoraggiati a “non giudicare il mondo, ma incontrare il mondo!”. La biblista Rossana Virgili ha sviluppato il tema dell’inculturazione della fede, mentre don Antonio Sabetta, teologo, ha spiegato che “l’evangelizzazione è la priorità assoluta della Chiesa e all’uomo assetato di senso bisogna comunicare ciò che ha senso e speranza, vero ‘preambolo della fede’”. Chiuderà il lavori della convocazione mons. Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, che parlerà delle opportunità che la vita offre a vantaggio del kérigma. Il segretario della Cei, si legge in un comunicato della diocesi molisana, “parlerà dell’urgenza della testimonianza cristiana nella vita quotidiana: l’impegno a vivere il kèrigma per tornare all’essenza della vita cristiana nelle strutture sociali, il kérigma come svolta culturale in una società modificata, liquida”. Una sfida che mette in gioco “la qualità umana e culturale del lavoro, della scuola, della famiglia, nelle parrocchie, negli oratori nella società civile tutta”.

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