Cortile di Francesco: card. Bassetti, “Europa edificio prezioso ma ancora incompleto”

foto SIR/Marco Calvarese

(dall’inviata ad Assisi) “Continuare nello sviluppo di una maggiore unità politica dell’Europa”, e “compiere questo sviluppo nel modo più vicino possibile alle popolazioni europee”. Sono l’augurio e l’incoraggiamento del cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, durante l’incontro di ieri sera al “Cortile di Francesco”, cui ha partecipato insieme a Romano Prodi. Il cardinale ha citato il discorso pronunciato esattamente cinquant’anni fa, il 15 settembre 1967, a Parigi, da Giorgio La Pira, in occasione della sua elezione a presidente della Federazione mondiale delle città unite, dal titolo: “L’Onu delle città”. “Quel celebre discorso si basava, essenzialmente, su tre presupposti”, ha spiegato Bassetti: “Innanzitutto, vedeva nell’Onu un edificio ancora fragile e incompleto; in secondo luogo, interpretava l’Onu come un organismo distante dai cittadini e dalla vita democratica; e in terzo luogo, la sua proposta sull’Onu delle città – che oggi è facilmente liquidata come il frutto dell’utopia di un mistico cristiano – si doveva fondare su due ideali: la pace e la collaborazione”. “A ben guardare, questi elementi delineati da La Pira e che si riferiscono all’Onu, sono in parte applicabili anche all’Unione europea”, ha commentato il presidente della Cei: l’Ue “rimane un edificio prezioso ma in parte incompleto; un’istituzione ancora distante dai cittadini; e una realtà politica e culturale che necessita, senza dubbio, di pace e collaborazione”.

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