Cibo: Lake (Unicef), salviamo i bambini da fame, conflitti e odio

(DIRE – SIR) – “Malgrado i notevoli progressi fatti negli ultimi decenni, le statistiche contenute nel rapporto ci spaventano: il ritardo di crescita fisico e cerebrale patito da milioni i bambini, così come quelli colpiti da deperimento, è allarmante e neanche li contiamo più. La maggior parte sono vittime innocenti di guerre, carestia, siccità, malattie prevenibili come colera e morbillo. Una generazione la cui istruzione e la cui crescita è stata interrotta, sarà una generazione piena di odio pronta a ripetere i conflitti di oggi”. Lo spiega Anthony Lake, direttore esecutivo dell’Unicef, in un video messaggio inviato a Roma alla presentazione dell’ultimo rapporto “The State of Food Security and Nutrition in the World 2017” (“Lo Stato della sicurezza alimentare e della nutrizione nel mondo”), realizzato per la prima volta in partnership da cinque agenzie delle Nazioni Unite, Fao, Ifad, Pam, Oms e Unicef. Lake lancia quindi un invito ai governi affinché “facciano sì che la nutrizione diventi una priorità dei loro programmi, così come l’attenzione alle fasce deboli, le campagne di vaccinazione, i programmi di sostegno alla povertà, l’allattamento al seno almeno nei sei mesi di vita”. Infine sottolinea l’esigenza di “migliorare i dati disponibili su tutti questi temi”, al fine di “garantire un futuro di pace e prosperità per tutti questi bambini, e anche per i loro figli”. (www.dire.it)

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