Siria: Goracci (RaiNews 24), “è difficile trovare innocenti, popolazione prima vittima”

(dall’inviato a Rimini) – “In Siria è difficile trovare innocenti, soprattutto 6 anni dopo un conflitto davvero crudele. La popolazione è la vera prima, e chissà ancora per quanto, vittima di questo conflitto dove gli interessi e gli appetiti di tutti si sono sovrapposti e dove gli interessi del popolo siriano adesso non si sa da chi siano rappresentati e non si sa dove si trovino”. Lo ha affermato oggi pomeriggio Lucia Goracci, giornalista di RaiNews 24, intervenendo all’incontro dedicato alla Siria che ha chiuso il Meeting di Rimini. “La Siria – ha osservato – è un Paese che rimane, il governo rimane. Ma a un prezzo davvero pesante: il Paese è diviso”. “Il governo rimane in quelle che sono le città principali, si parla di Siria utile”, ha aggiunto la giornalista, rilevando che “però è un Paese che deve ricostruire sulle macerie”. Goracci ha riportato alcuni dati forniti l’altro giorno da Jan Egeland, assistente dell’inviato speciale delle Nazioni Unite per la Siria, Staffan de Mistura, secondo i quali nel Paese ci sono “11 città sotto assedio (8 dai governativi, 3 dai ribelli), mezzo milione di persone che non hanno aiuti da mesi”. La giornalista ha ricordato anche che, secondo l’Onu, quella siriana “è la peggiore catastrofe umanitaria dopo il secondo conflitto mondiale, con mezzo milione di morti, 5 milioni di profughi, 6 milioni di sfollati interni e 1 siriano su 2 che non è più a casa sua”.

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