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Cattolici e ortodossi: card. Parolin in Russia, incontro con il metropolita Hilarion (Patriarcato Mosca). Al centro del colloquio Siria e Ucraina

La tragica situazione dei cristiani in Medio Oriente, l’emergenza umanitaria in Siria e la questione ucraina. Questi gli argomenti trattati ieri nell’incontro che il segretario di Stato Vaticano, card. Pietro Parolin ha avuto, presso il Dipartimento per le relazioni esterne del Patriarcato di Mosca, con il metropolita Hilarion di Volokolamsk nell’ambito della visita ufficiale che il rappresentante vaticano sta facendo nel Paese su invito del Ministero degli Affari esteri della Federazione Russa. Con il card. Parolin c’era anche il nunzio apostolico in Russia, l’arcivescovo Celestino Migliore.

In un resoconto pubblicato dal Patriarcato di Mosca, si afferma che durante l’incontro entrambe le parti hanno concordato sull’importanza che hanno avuto, per i rapporti tra ortodossi e cattolici, lo storico incontro del Patriarca di Mosca e di tutta la Russia Kirill e di Papa Francesco a Cuba nel febbraio del 2016 e l’arrivo a Mosca e San Pietroburgo delle reliquie di San Nicola, che nei mesi tra maggio e luglio sono state venerate da 2 milioni e mezzo di fedeli russi. I due alti rappresentanti della Chiesa di Roma e Mosca hanno poi parlato dell’attuale situazione internazionale. Il metropolita Hilarion ha sottolineato che oggi uno dei problemi più urgenti è la tragica situazione dei cristiani in Medio Oriente e che il Patriarcato di Mosca sta facendo ogni sforzo possibile per fornire assistenza umanitaria alla popolazione sofferente della Siria. Sulle prospettive per risolvere la crisi siriana, gli interlocutori hanno concordato che, innanzitutto, è necessario porre fine al terrorismo in Siria e solo dopo aver raggiunto la pace nel Paese, il suo futuro politico potrà essere determinato.  Nel frattempo sia il metropolita Hilarion sia il card. Parolin hanno sottolineato la necessità di ulteriori consultazioni tra il Patriarcato di Mosca e la Santa Sede sul problema del Medio Oriente e la cooperazione umanitaria.

Durante il colloquio, si è parlato anche del problema del conflitto in corso in Ucraina. Il metropolita Hilarion ha condiviso la sua preoccupazione per i progetti di legge n. 4128, 4511 e 5309, all’ordine del giorno della discussione della Verkhovna Rada (Parlamento nazionale ucraino) che a suo parere è volto a discriminare la Chiesa ortodossa ucraina. Hilarion ha anche espresso gratitudine alla Santa Sede per sostenere la posizione del Patriarcato di Mosca in materia. Notando infine “con rammarico” alcuni casi di dichiarazioni politicizzate e azioni aggressive da parte di rappresentanti della Chiesa cattolica greca ucraina, le parti hanno espresso la convinzione comune che la politica non dovrebbe interferire con la vita della Chiesa: le Chiese in Ucraina sono chiamate a svolgere un ruolo di mantenimento della pace e promuovere la creazione dell’accordo civile nel Paese.

Questa mattina il card. Pietro Parolin avrà una sessione di lavoro con il ministro degli Affari esteri Sergey Lavrov e nel pomeriggio il porporato farà  visita al Patriarca Kirill di Mosca. Domani, mercoledì 23 agosto, il segretario di Stato si recherà a Sochi per un incontro con il presidente Vladimir Putin. Nella mattinata di giovedì 24 agosto il card. Parolin rientrerà a Roma.

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