Ricostruzione post terremoto: Delrio (ministro), “in Italia non si riesce a far atterrare gli investimenti già stanziati sulla concretezza della vita delle famiglie”

(dall’inviato a Rimini) – Oggi, al Meeting di Rimini, dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, che è intervenuto parlando di prevenzione e messa in sicurezza del territorio, è giunta anche l’ammissione che “l’Italia è un Paese in cui non si riesce a far atterrare gli investimenti già stanziati sulla concretezza della vita delle famiglie”. “Nel 2014 – è stato l’esempio portato dal ministro – per il dissesto abbiamo trovato due miliardi non spesi, lo stesso sull’edilizia scolastica, soldi stanziati e mai utilizzati. C’è un problema di responsabilità di tutta la filiera delle amministrazioni e questo vale anche per la ricostruzione del post terremoto”. “L’Italia, fortunatamente, pratica una sussidiarietà verticale molto spinta che però richiede responsabilità”, ha aggiunto Delrio per il quale “non esiste possibilità di far funzionare un Paese senza un diffuso senso di responsabilità inter-istituzionale e comunitario”. “La grande sfida è anche quella di rafforzare i controlli a tutti i livelli e fare in modo che i soldi stanziati vengano realmente utilizzati e che le Amministrazioni, specie che non sono in grado di svolgere questi ruoli, possano avere affiancamenti per sopperire ad eventuali carenze. Questo implica un rafforzamento di tutta la filiera istituzionale con il coinvolgimento di tutti gli attori istituzionali. E questo non solo per cimentarci nell’emergenza ma nella quotidiana costruzione della sicurezza delle famiglie e della comunità. Il desiderio di fare le cose insieme e con responsabilità è una delle chiavi del successo anche della ricostruzione del post terremoto. Lo dico alla vigilia del 24 agosto, primo anniversario del sisma. Ci sono famiglie colpite cui dobbiamo rendere conto dando una vicinanza costante e quotidiana”.

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