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Meeting Rimini: al lavoro i primi 400 volontari

Sono arrivati a Rimini, tra ieri e oggi, i primi volontari che lavoreranno al pre-Meeting. Sono 400 e si occuperanno di allestire i padiglioni della fiera per la manifestazione quest’anno dedicata al tema “Quello che erediti dai tuoi padri, riguadagnatelo, per possederlo”. Hanno dai 19 agli 80 anni e provengono da diverse parti d’Italia e dall’estero. In maggioranza sono studenti universitari. I più numerosi sono giunti da università milanesi, ma anche da Lugano e dalla Lituania. Tanti altri dalle facoltà emiliano-romagnole. “I turni di lavoro sono intensi”, spiega l’ingegner Stefano La Motta, che coordina i volontari. “Come negli anni scorsi si parte alle 8.45 con un momento di preghiera insieme e poi si lavora dalle 9 alle 13. Dopo la pausa pranzo si ricomincia alle 14.15 per concludere alle 18.45. La cena è per tutti nella parrocchia di San Giuseppe al Porto, una bella occasione di condivisione”, aggiunge. Molti ragazzi sono impegnati nei laboratori grafici per la creazione dei pannelli, ma c’è anche chi si occupa della lavorazione del legno. Ci sono imbianchini ed elettricisti professionisti, a cui i volontari fanno da supporto. Ci sono poi i cantieri delle mostre, che prevedono anche lavori artistici degli studenti dell’Accademia di Brera, c’è chi si occupa della gestione del magazzino, chi supporta l’organizzazione degli spettacoli, dei convegni e chi fa le foto per l’ufficio stampa. In occasione dei giorni del Meeting, è previsto il cambio della guardia, con l’arrivo di altri 2259 volontari da ogni parte d’Italia e da vari Paesi, tra cui Brasile, Stati Uniti, Paraguay, Lituania, Inghilterra, Francia, Spagna, Olanda e Russia.

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