Germania: Chiesa cattolica ed evangelica invitano il G20 a lottare contro le ingiustizie

Il cardinale Reinhard Marx, presidente della Conferenza episcopale tedesca (Dbk), e il vescovo Heinrich Bedford-Strohm, presidente del Consiglio della Chiesa evangelica (Ekd), hanno scritto un messaggio comune, a nome delle due principali confessioni cristiane di Germania, a pochi giorni dal vertice del G20. Nel messaggio invitano i partecipanti, che si riuniranno ad Amburgo il 7 e l’8 luglio, a cercare di prendere importanti decisioni contro la povertà, l’ingiustizia, il terrorismo, la guerra e la distruzione ambientale. “Il G20 deve la sua importanza al servizio della vita comune agendo con onestà per la sopravvivenza della terra e per rafforzare la possibilità dei poveri di vivere una esistenza dignitosa”, si legge nel messaggio. Per il cardinale e il vescovo l’obiettivo del G20 deve essere “lo sviluppo sostenibile” come deciso dalle Nazioni Unite per “Agenda 2030″. Marx e Bedford-Strohm criticano il crescente nazionalismo e invitano tutti i partner del G20 a cercare il dialogo. Le Chiese invitano a cercare la solidarietà verso i Paesi più poveri, ma sottolineano che “l’egoismo di Stato, l’unilateralismo, l’isolazionismo e il nazionalismo sono in aumento” e senza solidarietà globale i problemi come la fame, la distruzione dell’ambiente, la fuga dal terrore non saranno risolti, perché “la povertà e la disuguaglianza estrema minacciano la stabilità globale”.
Il G20 dovrebbe rendere l’incontro “un segnale per una nuova politica di sicurezza e di pace cooperativa” e resistere a qualsiasi ideologia violenta. Il vertice deve quindi prendere “misure coraggiose e di vasta portata per affrontare questi importanti problemi del mondo”.

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