Solidarietà: mons. Ginami (Fondazione Santina), “a breve un ospizio in Messico e un pozzo in Iraq”

“A breve inaugureremo due opere di luce: la prima è nello Stato del Guerrero, in Messico, dove stiamo realizzando un ospizio per anziani che inaugureremo a novembre; la seconda bella iniziativa che stiamo portando avanti è quella di un pozzo d’acqua in Iraq”. Lo ha annunciato ieri sera mons. Luigi Ginami, sacerdote bergamasco, concludendo la presentazione degli instant book da lui scritti per la collana “#VoltiDiSperanza” dell’associazione “Amici di Santina Zucchinelli”. Ginami è il figlio di Santina Zucchinelli a cui è dedicata anche la Fondazione Santina. “L’ospizio per anziani – ha spiegato il sacerdote – verrà dedicato non solo alla Fondazione ma anche all’amico Maurizio Zancanaro, che tanto ci ha dato e continua a fare per noi”. Don Ginami ha anche comunicato l’uscita, a breve, del nono volume della collana “#VoltiDiSperanza” che sarà intitolato “Juana” e presenterà la storia della donna che vive sull’altopiano del Perù. Al centro del volume il tema del “maltrattamento della donna nell’America Latina”. I precedenti volumi si intitolano “Hazar”, “Gaby”, “Kelvin”, “Santiago”, “Dominic”, “Janet”, “Joe” e “Nasren”. Il sacerdote ha anche raccontato alcuni episodi dei suoi viaggi in diverse parti del mondo, dall’Iraq al Messico, dal Perù al Kenya. E della confessione pubblica de “El Viejo Paco”, pluriomicida e capo di un’organizzazione criminale, ora detenuto a Challapalca, nel Perù. O quella di Gaby, la cui figlia Erika Liseth è stata massacrata e fatta a pezzi. “Di fronte all’assassina, questa donna chiede: ‘Perché l’hai fatto?’. E quella risponde: ‘Non sono stata io’”. Al che Gaby ha dato “una lenta, dolce e lunga carezza” e se n’è andata. “Chi di noi avrebbe il coraggio di perdonare chi gli ammazza la propria figlia?”, ha chiesto il sacerdote.

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