Notizie Sir del giorno: 25° strage Via D’Amelio, scontri Spianata Moschee, danneggiata stele Livatino, padre Jacques Hamel, #CartadiLeuca.1

25° della strage di Via D’Amelio: Manfredi Borsellino, “abbiamo assistito alla morte di un uomo lasciato solo”

“Sin dai primi giorni successivi alla sua morte, circolava la voce che egli fosse andato incontro ‘rassegnato’ a questo infausto destino. Bene, ciò non corrispondeva affatto a verità: mio padre amava in modo viscerale la vita e le tante piccole o grandi sorprese che questa riserva, sì da apparirmi inverosimile che egli andasse incontro alla morte ritenendola in quel momento un evento ineluttabile”. Lo scrive Manfredi Borsellino in una nota per il Sir nel giorno del 25° anniversario della strage di via D’Amelio. (clicca qui)

Gerusalemme: capi Chiese cristiane, “condanna della violenza. Rispetto pieno dello status quo”

“Seria preoccupazione riguardo alla recente escalation di violenza intorno alla Spianata delle Moschee” è stata espressa dai 13 capi delle Chiese di Gerusalemme (cattolici, ortodossi e protestanti) che in una nota esprimono “dolore per la perdita di vite umane” e “condannano con forza ogni atto di violenza”. I leader religiosi si dicono “preoccupati per ogni cambiamento dello status quo nella Spianata e nella città di Gerusalemme. Ogni minaccia alla sua continuità – si legge nella nota – e alla sua integrità potrebbe facilmente portare a conseguenze imprevedibili e serie assolutamente sgradite in questo clima presente di tensioni religiose”. (clicca qui)

Danneggiata stele Livatino: card. Montenegro (Agrigento), “basta con il sangue innocente!”. “Logica mafiosa ha fatto tanto male al nostro territorio”

“Come cristiani e come cittadini ci sentiamo offesi e addolorati per il gesto compiuto a danno della stele che ricorda il sacrificio di sangue che il Giudice Livatino ha pagato nel 1990. Alla barbarie della sua morte si è voluta aggiungere anche quella dell’oltraggio alla sua memoria, per tentare di eliminare ogni traccia che ricordasse un uomo che ha vissuto per la giustizia e per essa ha dato la vita”. Lo afferma il card. Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento e presidente di Caritas italiana, dopo avere appreso dell’oltraggio perpetrato da ignoti alla stele del giudice Rosario Livatino. (clicca qui)

Abusi coro Ratisbona: p. Zollner (Ccp), “Chiesa ha voluto fare luce nel buio. Dobbiamo affrontare ingiustizie e crimini commessi”

“È stata la volontà del vescovo della città di Ratisbona, la mia città nativa, che ha dato l’incarico ad un avvocato a cui ha offerto tutte le possibilità non solo di consultare gli archivi ma anche di contattare le vittime e di parlare con altre persone coinvolte. Quindi c’è stato il coraggio del vescovo di fare luce in un buio veramente molto profondo”. Padre Hans Zollner, gesuita e presidente del Centre for child protection della Pontificia Università Gregoriana, in un’intervista a Radio Vaticana esprime soddisfazione per come la Chiesa ha voluto fare luce sul terribile scandalo degli abusi subiti tra il 1945 e i primi anni Novanta da 547 ragazzi del coro giovanile “Regensburger Domspatzen”, della cattedrale di Ratisbona. (clicca qui)

Padre Jacques Hamel: Saint-Etienne-du-Rouvray, il 26 luglio una messa a un anno dall’assassinio. Inaugurazione di una stele alla memoria

A un anno dall’assassinio di p. Jacques Hamel, il prossimo 26 luglio nella chiesa di Saint-Etienne-du-Rouvray l’arcivescovo di Rouen, mons. Dominique Lebrun, celebrerà la messa alle 9, esattamente nell’orario in cui aveva cominciato a celebrare p. Hamel prima di essere brutalmente ucciso da due giovani terroristi. Lo rende noto il sito della diocesi di Rouen, che ha pubblicato il programma previsto per l’anniversario. La messa, che sarà trasmessa in diretta sul canale Kto, sarà seguita alle 10.50 dall’inaugurazione di una stele repubblicana per la pace e la fratellanza e alla memoria di padre Hamel, eretta dal comune di Saint-Etienne-du-Rouvray. (clicca qui)

Migranti stagionali: Forti (Caritas) al Foro Boario di Saluzzo, “c’è bisogno di risposte immediate”

“Chiediamo ai rappresentanti del governo di intervenire sulla situazione del Foro Boario a Saluzzo affiancando le istituzioni locali. C’è bisogno di risposte immediate”: questa la richiesta di Oliviero Forti, responsabile dell’area immigrazione di Caritas italiana, in questi giorni in visita a Saluzzo (Cuneo) al Foro Boario, l’area dove ogni anno vivono, in condizioni molto precarie, i migranti stagionali che arrivano per la raccolta di frutta. (clicca qui)

Giovani: 250 “europei del Sud” e migranti all’evento #CartadiLeuca.1 nel nome di don Tonino Bello

Oltre 250 giovani europei e richiedenti asilo ospiti nei centri Sprar e nei Cas (Centri di accoglienza straordinaria) pugliesi si riuniranno dal 10 al 14 agosto a Santa Maria di Leuca per la seconda edizione dell’evento internazionale “#cartadileuca.1 – Mediterraneo, un porto di fraternità”, promosso dalla Fondazione di partecipazione “Parco culturale ecclesiale Terre del Capo di Leuca” (espressione della diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca), in collaborazione con Regione Puglia, Migrantes, Focsiv, Comunità di Sant’Egidio, Banca Etica, Finetica e altre realtà nazionali e internazionali. L’obiettivo è far incontrare i giovani europei e dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo per dialogare su temi quali la democrazia, la fraternità, la pace, il lavoro. (clicca qui)

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